Scienza e tecnica

Ultimi contenuti per il percorso 'Scienza e tecnica'

È fondamentale donare il corpo post mortem per l’insegnamento e la ricerca, in particolare per le dissezioni anatomiche e l’esercitazione dei futuri chirurghi. In Italia è ancora disciplinata da un regolamento di polizia mortuaria che si rifà a un Regio decreto del 1933. Attesa l’approvazione di un disegno di legge.

Dio non è «un mago», il big-bang «non contraddice l'intervento creatore divino ma lo esige», e «l'evoluzione non contrasta con la nozione di creazione, perché l'evoluzione presuppone la creazione degli esseri che si evolvono». Lo ha detto il Papa, che incontrando i membri della Pontificia Accademia delle Scienze ha affidato loro un compito preciso: «Portare avanti il progresso scientifico e il miglioramento delle condizioni di vita della gente, specialmente dei più poveri».

Gian Piero Maracchi è il nuovo presidente dell’Accademia dei Georgofili. Il risultato delle elezioni è emerso oggi pomeriggio nel corso di un’Assemblea generale del corpo accademico. Maracchi, già vicepresidente dei Georgofili, diventa così il ventunesimo Presidente e subentra a Franco Scaramuzzi, che ha dato le dimissioni il mese scorso dopo 28 anni di guida dell’Accademia.

Accesso per tutti i popoli alla ricerca scientifica ed ai benefici conseguenti, ha chiesto il Papa parlando ai partecipanti al corso promosso dalla Specola vaticana, che ha raccolto studiosi da 23 paesi. La Scuola di Astrofisica della Specola Vaticana diventa così un luogo dove i giovani del mondo dialogano, collaborano e si aiutano a vicenda nella ricerca della verità che si concretizza in questo caso nello studio delle galassie. Questa iniziativa semplice e concreta mostra come le scienze possano essere uno strumento adatto ed efficace per promuovere la pace e la giustizia. Ed anche la Chiesa è impegnata nel dialogo con le scienze a partire dalla luce offerta dalla fede, poiché è convinta che la fede può allargare le prospettive della ragione, arricchendola.

Sarà inaugurata sabato 21 giugno la mostra «I monaci e la cultura scientifica tra 600’ e 800’», allestita all’interno del Museo dell’Abbazia di Vallombrosa. L’iniziativa è stata organizzata dal Comune di Reggello in collaborazione con l’Abbazia di Vallombrosa, il Museo Masaccio di Arte Sacra, il Sistema Museale Chianti Valdarno, e con il contributo del Consiglio della Regione Toscana.