Scuola e università

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Si arricchisce di una nuova misura l'impegno della Regione per sostenere la scuola dell'infanzia. Per l'anno scolastico in corso ha infatti stanziato 1,5 milioni di euro per buoni scuola che le famiglie con Isee inferiore a 30.000 euro possono utilizzare per ridurre la tariffa per la frequenza da parte dei loro figli di scuole dell´infanzia paritarie private e degli enti locali (3-6 anni).

Vocabolario ridotto e fonologia deficitaria, sono i tratti distintivi del disturbo fonologico, una variante dei disturbi specifici di linguaggio che oggi interessano il 7% dei bambini. Un fenomeno frequente e da non sottovalutare se si considera che siamo in assenza di altri deficit cognitivi o sociali in grado di spiegare questo tipo di problema e se si considera che il disturbo fonologico può essere avvertito socialmente come un disagio dal momento che in questi casi capita spesso che il bambino nell’esprimersi risulti incomprensibile agli altri, perché elabora frasi correttamente strutturate ma contenenti numerosi errori fonologici.

Dopo una lunga e significativa carriera nel mondo della scuola la dottoressa Elisa Amato ha lasciato il suo incarico di dirigente scolastico provinciale, l’abbiamo incontrata per conoscere le sue opinioni su alcuni aspetti del mondo dell’istruzione

Dalle sostanze dopanti alla manipolazione genica, le tecniche legate al doping sono ormai estremamente sofisticate. Di doping genico, della diffusione di sostanze dopanti nel mondo dello sport e dei rischi per la salute derivanti da questa pratica illecita si parlerà nel convegno che domani 27 settembre in Aula magna (ore 17, piazza San Marco 4) aprirà la Notte dei Ricercatori all’Università di Firenze.

«Preparare meglio i ragazzi alla vita dopo lo studio, ma anche anche usare il lavoro per trattenerli a scuola; far acquisire loro competenze, ma anche anche contrastare la dispersione scolastica». Queste, secondo Stella Targetti, le finalità di una delibera, approvata oggi dalla Giunta regionale su sua proposta, che definisce la programmazione triennale (2013/2015) nell'Istruzione e formazione tecnica superiore e istituisce i Poli tecnico-professionali.