Shoah

Ultimi contenuti per il percorso 'Shoah'

Due totalitarismi innescano la guerra, che era cominciata tra Giappone e Cina, in Europa: nazisti e sovietici che il 1 settembre invadono e poi si spartiscono la Polonia. «Una democrazia senza valori si converte in un totalitarismo aperto oppure subdolo, come insegna la storia», questo il monito di Giovanni Paolo II, di grande attualità anche oggi.

Non dovrà mai essere dimenticato quanto è accaduto, comprese le pagine più spaventose della nostra storia, perché chi dimentica è più debole, più esposto ai pericoli che, nel suo tempo, intolleranza, ostilità, violenza ripropongono». È il monito lanciato oggi dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione del 75° anniversario dell’eccidio di Sant’Anna di Stazzema. 

«Accadde a Palaia. Storie di coraggio morale e di vite salvate durante la guerra e l’occupazione nazista e fascista» è il titolo del libro, voluto dal pisano Piero Pizzi, che si inserisce nella linea di ricerca portata avanti dall’Istituto storico della Resistenza e dell’Età contemporanea in provincia di Lucca

La storia di Massimiliano Fischer e della sua famiglia sfollata a Prunetta perché ebrea raccontata in un saggio sull'ultimo numero di «Storialocale» che verrà presentato il 18 aprile presso la Fondazione Cassa di Risparmio. Aveva 4 mesi quando un commerciante pistoiese e sua moglie lo presero con loro impedendo che seguisse la madre nei forni di Auschwitz.

È morto domenica scorsa Cesare Sacerdoti, che insieme al fratello Vittorio e alla madre Marcella si era salvato dalle milizie nazifasciste nasconendosi nel covento delle Pie Operaie di San Giuseppe, in via dei Serragli a Firenze. Con la sua testimonianza aveva permesso l'iscrizione nell'elenco dei «Giusti fra le nazioni» del cardinale Elia Dalla Costa, del suo segretario mons. Meneghello e di madre Agnese Tribbioli.

«Quest'anno abbiamo voluto concentrare i lavori sul treno della memoria, che ogni due anni porta circa 600 giovani della Toscana nei campi di concentramento perché possano vedere quello che è stato il punto più basso in cui è caduta l'umanità, la Shoah, l'Olocausto. Parlare del treno della memoria vuol dire parlare degli ambasciatori, dei testimoni del domani». Lo spiega il presidente del Consiglio regionale toscano, Eugenio Giani, aprendo la seduta solenne dedicata al Giorno della Memoria».