Shoah

Ultimi contenuti per il percorso 'Shoah'

Il Papa che cammina a capo chino, da solo, assorto nel suo intenso silenzio. Sono le 9.15 quando varca il cancello del campo di sterminio di Auschwitz, senza il seguito e senza il clamore dei media. È un’istantanea che rimarrà nella storia. Sul libro d'onore lascia scritto in spagnolo: «Signore, abbi pietà del tuo popolo. Signore, perdono per tanta crudeltà».

In ricordo del grande ciclista toscano domenica 20 marzo la squadra israeliana di ciclismo professionistico ripercorrerà sui pedali la «strada del coraggio»: quei 180 km che Gino Bartali percorreva durante la seconda guerra mondiale per salvare tanti ebrei dalla deportazione.

Monsignor Giacomo Meneghello, per tanti anni segretario del cardinale Elia Dalla Costa, è stato inserito nell’elenco dei «Giusti fra le Nazioni», le persone che hanno contribuito a salvare gli ebrei durante la Shoah. La medaglia alla sua memoria è stata consegnata questa mattina nell’Arcivescovado di Firenze: a riceverla una pronipote che abita a Firenze (discendente di una delle sei sorelle di monsignor Meneghello). Alla cerimonia sono intervenuti del cardinale Giuseppe Betori, l’ambasciatore d’Israele in Italia Naor Gilon e Sara Cividalli della Comunità Ebraica Firenze.

Centomila giovani italiani, forse più, sono attesi dal 25 al 31 luglio a Cracovia per la Gmg. La spedizione azzurra guidata - per ora - da cento vescovi si prepara ad invadere la città polacca con stile e creatività tutta propria. Un centinaio le diocesi italiane che fino ad oggi hanno avviato i gemellaggi con quelle polacche. Ma non sarà solo una festa. Nelle intenzioni del Servizio nazionale per la pastorale giovanile (Snpg) la Gmg vuole essere un evento che si inserisce a pieno titolo in un cammino spirituale condiviso. «La Gmg non è una giostra su cui salire all'ultimo momento», sottolinea il responsabile Snpg, don Falabretti. Tutti gli italiani faranno visita al campo di sterminio di Auschwitz.