Shoah

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Centomila giovani italiani, forse più, sono attesi dal 25 al 31 luglio a Cracovia per la Gmg. La spedizione azzurra guidata - per ora - da cento vescovi si prepara ad invadere la città polacca con stile e creatività tutta propria. Un centinaio le diocesi italiane che fino ad oggi hanno avviato i gemellaggi con quelle polacche. Ma non sarà solo una festa. Nelle intenzioni del Servizio nazionale per la pastorale giovanile (Snpg) la Gmg vuole essere un evento che si inserisce a pieno titolo in un cammino spirituale condiviso. «La Gmg non è una giostra su cui salire all'ultimo momento», sottolinea il responsabile Snpg, don Falabretti. Tutti gli italiani faranno visita al campo di sterminio di Auschwitz.

«Il Giorno della memoria contiene un messaggio di grande attualità, perché in questi anni stiamo assistendo alla banalizzazione del razzismo e del terrorismo». Renzo Gattegna, presidente dell’Unione delle Comunità ebraiche italiane, è intervenuto oggi al Quirinale, residenza del capo dello Stato a Roma, nel corso di una cerimonia per ricordare le vittime della Shoah.

Oggi, 27 gennaio - giorno dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz - si celebra la Giorno della memoria. Tanto lavoro si è fatto in questi anni ma tanto ancora resta da fare. Un sondaggio Swg rivela che gli italiani ritengono importante celebrare il 27 gennaio, ma il 22% ne ritiene esaurito il significato («non serve più a nulla») e 1 italiano su 6 ne colloca la rilevanza solo all'interno della comunità ebraica

“Voi siete i nostri fratelli e sorelle maggiori nella fede, apparteniamo all’unica famiglia di Dio, che ci protegge come suo popolo”. Così Papa Francesco ha parlato alla comunità ebraica di Roma nella sua storica visita alla Sinagoga, la terza dopo quella di San Giovanni Paolo II e Benedetto XVI, iniziata con l’omaggio alla storia dolorosa della comunità, le lapidi in memoria della deportazione del 1943 e dell’attentato terroristico del 1982. In Sinagoga, il Pontefice ha abbracciato il rabbino capo Di Segni e incontrato alcuni sopravvissuti all’Olocausto.
E nel suo discorso ha chiesto di non dimenticare mai la Shoah...