Shoah

Ultimi contenuti per il percorso 'Shoah'

Dal 2013 la Comunità di Sant'Egidio ha inteso ricordare la deportazione degli Ebrei, avvenuta il 6 novembre del 1943, di Firenze attraverso un pellegrinaggio della memoria nelle strade del Centro storico, con un corteo che quest'anno, da via Guelfa, all'angolo con via San Gallo, raggiungerà la sinagoga. L'appuntamento, nel piazzale antistante la Chiesa Avventista, è legato alla presenza, un tempo, in questi luoghi, del monastero di San Basilio degli Armeni.

È l’unico in Toscana e tra i più importanti in Italia e in occasione del 70° della Liberazione inaugura con il sindaco Biffoni l’allestimento e il percorso audiovisivo rinnovati grazie a un finanziamento della Presidenza del Consiglio. Nel programma delle celebrazioni musiche della Resistenza, visite guidate gratuite e donazioni storiche.

Alla vigilia della Giornata (27 gennaio), parla  Renzo Gattegna, presidente dell'Unione delle comunità ebraiche italiane (Ucei). La conferma che dall'Italia non c'è una fuga verso Israele, come accade in altri Paesi europei: «Le sinagoghe sono aperte, le scuole sono affollate, il calendario di eventi culturali è fitto». Crescono la conoscenza e il rispetto, ma «guai a sederci sugli allori!»

Sul Treno della memoria per Auschwitz cambiano scuole, studenti, insegnanti, ma la rumorosa eccitazione prima della partenza è sempre uguale edizione dopo edizione. Anche stamani è stato lo storico binario 16, lo stesso da dove partivano i treni dei deportati italiani verso i luoghi dello sterminio, ad accogliere per la registrazione e gli ultimi adempimenti prima della partenza i 750 partecipanti dell'edizione 2015. VIDEO