Teatro

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Nel Saloncino ‘Paolo Poli’ del Teatro della Pergola di Firenze, da giovedì 3 a domenica 6 novembre, il romanzo "Siddhartha" di Hermann Hesse, nella traduzione di Massimo Mila, diventa spettacolo teatrale con la regia di Manuele Morgese, che lascia intatti lo stile e la struttura del testo: si parte dai nostri giorni, dall’assordante chiassoso rumore della tecnologia. In scena, Mariano Rigillo, lo stesso Morgese, Riccardo Fola, Sara Adami.

La Comunità di San Leolino e la Compagnia delle Seggiole presentano il quarto anno di repliche de “I venerdì della Certosa 2022”. Quattro appuntamenti, con una novità assoluta, nei luoghi più suggestivi e sconosciuti della Certosa di Firenze. Primo appuntamento il 21 ottobre alle ore 21. Prenotazione obbligatoria

Un successo. L'opera di Matteo Corradini, trasformata in Dramma Popolare dal regista Pablo Solari, contiene tutti quegli elementi che contraddistinguono il Teatro del Cielo di San Miniato e conquista il pubblico del debutto, la tradizionale "prima" nazionale  frutto della sinergia e del sostegno alla Fondazione Idp, da parte della Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato e di  banca Credit Agricole.

«È diventato difficile ironizzare. Non si sa più che linguaggio usare. C’è sempre qualcuno che si offende o si sente discriminato». A raccontare così le difficoltà del suo lavoro è il comico monologhista lucchese Matteo Cesca, 37 anni, che qualche anno fa è stato nel cast di Colorado Cafè, trasmissione di successo su Italia 1, condotta da Paolo Ruffini.

«Si sta perdendo il rito di andare al cinema, a me non piace troppo il fatto che adesso trovi tutto su Netflix, però ammetto che pure io ne faccio uso». Questo ci dice Chiara Terigi, attrice lucchese, 28 anni a luglio, che raggiungiamo al telefono mentre è in spiaggia per qualche giorno di vacanza e relax. «Mi piace molto il cinema italiano, i film lenti», prosegue.

Sabato 18, domenica 19 e lunedì 20 giugno, la Casa di Reclusione dell’Isola di Gorgona (Livorno) torna ad aprire le porte al pubblico per “Metamorfosi”, il nuovo spettacolo teatrale che vede protagonisti i detenuti/ attori della Casa di Reclusione e che segue il successo di “Ulisse o colori della mente”, vincitore del premio “ANCT 2020 Catarsi – Teatri della Diversità”.

«Vivendo in una grande città mi sono resa conto che provenire da una realtà piccola come Lucca significa che ovunque vai hai un luogo di riferimento che ti porti dentro, da cui si scappa sempre e a cui si ritorna sempre. È un rapporto di amore/odio».

Ugo Pagliai e Paola Gassman, venerati maestri delle scene teatrali sono protagonisti dell’ultimo atto stagionale per il Teatro Poliziano. Domani, mercoledì 30 marzo, alle 21.15, è in programma a Montepulciano “Romeo e Giulietta - una canzone d’amore”, un’interpretazione visionaria del capolavoro di Shakespeare, affidata a una coppia inossidabile nel palcoscenico e nella vita.