Terzo settore

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Quella dell'obbligo per l'Italia di recuperare l'Ici non pagata dagli enti no profit è «una sentenza discussa che ha avuto un grande effetto mediatico ma che non avrà effetti pratici». Lo assicura Una sentenza discussa che ha avuto un grande effetto mediatico ma che non avrà effetti pratici». Lo ha affermato questa mattina Giuseppe Dalla Torre, direttore della Scuola di alta formazione in diritto canonico, ecclesiastico e vaticano dell'Università Lumsa aprendo il convegno sulla riforma del terzo settore.

Si è aperta questa mattina a Roma al Divino Amore con l’intervento del Presidente Roberto Trucchi: l’Assemblea Nazionale delle Misericordie d’Italia. Il Presidente nel suo intervento di apertura si è nuovamente soffermato sull’importanza della Riforma del Terzo Settore che ha definito «un traguardo importantissimo che si è realizzato nel corso dell’ultimo anno ed al quale il Movimento ha cercato di dare il proprio convinto contributo».

Una grande festa per dire grazie e per dare il giusto riconoscimento all'attività che il mondo del volontariato di protezione civile regionale ha svolto in un anno. Ma anche un'occasione per approfondire tutti gli aspetti che riguardano gli sviluppi del sistema di protezione civile nazionale e regionale. Questo il senso della giornata che si è svolta questa mattina al teatro Verdi di Firenze.

Al 31 dicembre 2015 le istituzioni non profit in Italia sono 336.275, l’11,6% in più rispetto al 2011, e complessivamente impiegano 5 milioni 529mila volontari e 788mila dipendenti. È la fotografia del settore contenuta nel «Primo censimento permanente sulle istituzioni non profit» svolto dall’Istituto di statistica nel 2016 con riferimento al 2015 e presentato oggi pomeriggio a Roma.

Nuove economie; finanza etica e tutela dei risparmiatori; «whistleblowing» e legalità; cambiamenti climatici e sostenibilità ambientale; integrazione e migrazioni: sono alcuni dei temi al centro della 4ª edizione del festival «Novo Modo», due giorni di incontri e dialogo, promossi da Fondazione Finanza Etica, con il patrocinio della Regione Toscana, che si svolgeranno venerdì 1° e sabato 2 dicembre a Firenze presso Ex-Fila Connessioni Metropolitane (via Leto Casini 11).

Con la nuova formulazione potranno accedere anche giovani non italiani dell’Unione europea e fuori dall’Ue se residenti in Italia. Il servizio sarà tra gli 8 e i 12 mesi con una paga mensile, da aggiornare con le stime Istat. Il periodo sarà poi riconosciuto sia come crediti formativi universitari sia per il curriculum vitae lavorativo. Il 26 giugno scade il bando 2017.