Garfagnana

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500.000 euro per gli interventi di emergenza nelle aree colpite dal terremoto della scorsa settimana. Li ha destinati la giunta regionale nella riunione di stasera. Le risorse serviranno a far fronte agli interventi che si sono resi necessari per il soccorso, l’assistenza alla popolazione in particolare per la messa a disposizione di alloggi temporanei nei giorni successivi all’evento.

In Lunigiana e Garfagnana la terra trema ancora, seppur mostrando una tendenza all'attenuazione del fenomeno. Lo sciame sismico ha avuto inizio venerdì 21 giugno alle ore 12.33, con una tremenda scossa di magnitudo 5.2, seguita, a distanza di poche ore, da altre due di intensità minore, ma sempre molto forti. Il territorio ha retto bene alle scosse, ma non mancano lesioni e problemi. E soprattutto i timori nella popolazione. Non solo delle scosse possibili, ma anche di esser lasciati soli.

«Il Consiglio dei Ministri ha approvato lo stato di emergenza nazionale per le aree della Lunigiana e della Garfagnana colpite dalla violenta scossa di terremoto di venerdì 21 giugno». Ad annunciarlo è il Sottosegretario alle Infrastrutture e Trasporti Erasmo D’Angelis, che ha seguito fin dall’inizio l’emergenza in Lunigiana e Garfagnana con i sindaci, la Protezione Civile e i volontari.