Massa Carrara

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La Regione Toscana stanzia 8 milioni e 600 mila euro per la depurazione nelle province di Grosseto, Siena, Lucca e Massa. La somma è stata divisa e messa a disposizione dei gestori Acquedotto del Fiora (4 milioni e 500mila euro) e Gaia Spa (4 milioni e 100mila euro) quale fondo di garanzia per attivare nel loro territorio un totale di 90 interventi prioritari per la depurazione tali da superare in via definitiva le procedure di infrazione comunitarie in atto e ridurre il rischio sia di non balneazione delle acque marine sia di mancanza di acqua ad uso potabile.

Confermata la volontà della Regione di mantenere e potenziare i reparti di cardiochirurgia, pediatrica e adulti, della Fondazione Monasterio presso l'Ospedale Pediatrico Apuano di Massa. A sottolinearlo è l'assessore al diritto alla salute Luigi Marroni che ribadisce gli «ulteriori investimenti, già annunciati, per aumentare il livello di qualità delle strutture» ed invita operatori e cittadini «a non credere a voci di altro tipo».

In Lunigiana esiste un luogo dove il tempo sembra essersi fermato. Sarebbe forse più opportuno dire che esiste un posto dove ancora persistono, tra la gente, quei valori, quella sensibilità e quella passione verso le propri origini, che rendono possibile il perpetuarsi nel tempo della propria storia e delle proprie tradizioni. 

Dopo soli 15 giorni è già stato completato l’esame delle 359 domande presentate dalle imprese extra agricole che hanno subito danni nelle alluvioni del novembre dello scorso anno. Sono 338 quelle che potranno ottenere fino ad un massimo di 200.000 euro, per un totale di 12,8 milioni di euro. Ventuno invece sono risultate prive dei requisiti e quindi non ammesse.

Il presidente Enrico Rossi: «Non è stato un evento catastrofico, ma ha interessato circa 15 mila persone in Lunigiana e altre 7-8 mila in Garfagnana». Gli edifici danneggiati: «Da un quadro che ho fatto parlando con i sindaci siamo già a diverse centinaia di abitazioni private e qualche edificio pubblico. Quando lo sciame sismico sarà terminato dovremo stabilire come rimediare ai danni alle strutture pubbliche e come garantiremo il rientro in case sicure agli sfollati»