Massa Carrara

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«Non voglio certo polemizzare con Franco Gabrielli, ma il continuo sciame che colpisce Lunigiana e Garfagnana fa inevitabilmente aumentare l’entità dei danni: quando le scosse finiranno, dovremo fare i conti e temo che i cinque milioni di euro annunciati non basteranno». Così il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, nella Giunta tenuta questa mattina a Firenze, riferendosi alle scosse di terremoto che si verificano nella parte nord ovest della regione.

Una nuova scossa di terremoto di magnitudo 4.4 sulla scala Richter è stata avvertita alle 16.40 a Carrara, Massa e in Lunigiana. Epicentro a Minucciano ad una profondità di 9,8 km. Molte le persone uscite in strada, fuggi fuggi anche dalle spiaggia di Marina di Carrara e in Versilia. L'arcivescovo di Lucca Italo Castellani incontrerà domani, lunedì 1 luglio, monsignor Giovanni Santucci, vescovo di Massa Carrara, per fare il punto e per chiedere aiuti alle istituzioni

«Il Consiglio dei Ministri ha approvato lo stato di emergenza nazionale per le aree della Lunigiana e della Garfagnana colpite dalla violenta scossa di terremoto di venerdì 21 giugno». Ad annunciarlo è il Sottosegretario alle Infrastrutture e Trasporti Erasmo D’Angelis, che ha seguito fin dall’inizio l’emergenza in Lunigiana e Garfagnana con i sindaci, la Protezione Civile e i volontari.

La situazione «non è particolarmente preoccupante» ma, considerati il panico e la tensione che si sono manifestati a seguito delle scosse di domenica e l'eventualità che si possano ripetere, «lo stato e le istituzioni tengono alto l'impegno». Così ha detto il presidente della Regione Enrico Rossi sulla situazione in Lunigiana e Garfagnana ricordando di aver chiesto lo stato di emergenza.

Il presidente Enrico Rossi sta raggiungendo le zone terremotate della Garfagnana e della Lunigiana. Ma il sindaco di Minucciano, Domenico Davini, uno dei comuni più colpiti dal terremoto, anche oggi investito dalle scosse più forti, lancia l'allarme: il terremoto continua da tre giorni ma l'emergenza viene sottovalutata