Piombino

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Lavoratori disoccupati, persone che hanno perduto il lavoro in prossimità della pensione, disabili e svantaggiati, donne disoccupate con più di 30 anni, laureati e dottori di ricerca: queste le categorie che potranno a breve beneficiare degli incentivi che la Regione mette a disposizione delle aziende e dei datori di lavoro che fanno assunzioni a tempo indeterminato o determinato, full o part time.

Cevital riaccende l'altoforno della ex Lucchini a Piombino, ma in via provvisoria. Una scelta maturata per rispondere alle esigenze di mercato più immediate e che consentirà, entro cinque mesi, di tornare a produrre l'acciaio mantenendo l'occupazione. L'obiettivo rimane però quello di realizzare nuovi impianti di cockeria, colate continue, laminatoi aggiuntivi e un forno elettrico.

Via libera dalla Giunta alla formale definizione delle tre aree di crisi regionali, interessate da piani di reindustrializzazione. Si tratta delle aree di Piombino, con i Comuni del polo siderurigico di Campiglia Marittima, San Vincenzo, Sassetta e Suvereto; di Livorno, con i Comuni di Livorno, Collesalvetti e Rosignano Marittimo; Massa Carrara, con i Comuni compresi nella Provincia.

E' il gruppo algerino Cevital il favorito per l'acquisizione della Lucchini. E' quanto emerge dalla riunione del comitato di sorveglianza di Lucchini Spa che ha dato, spiega una nota, "parere favorevole" all'istanza per la cessione degli asset di Lucchini e Lucchini Servizi a Piombino, che il commissario straordinario Piero Nardi ha predisposto. 

È  tornata a galleggiare alle 11 di lunedì 14 luglio, la «Concordia»: 911 giorni dopo il naufragio. Ora è davvero quasi pronta per il corteo funebre che l’accompagnerà nel suo ultimo viaggio verso Genova, a partire da lunedì 21. Ora è davvero possibile aspettarsi che, molto presto, finirà l’incubo per il Giglio e resterà, per sempre, sull’isola e in tutto il mondo, solo il ricordo di 32 vittime innocenti.

Il presidente della Regione ha detto che intende «evitare contenziosi» e quindi ha dato il suo assenso alla ordinanza che consentirà di trasportare a Genova il relitto della Costa Concordia. Ma ha chiesto «contestualmente che il Governo dia attuazione all'Accordo di programma per Piombino, che prevede l'assegnazione a quel porto di 44 mila tonnellate di navi militari da smaltire»