Siena

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La musica, come strumento per indagare e approfondire le tematiche sociali, sarà al centro del prossimo evento del festival Siena Città Aperta. Sabato 31 marzo alle 18 nel Cortile  del Podestà di Palazzo Pubblico in Piazza del Campo, si terrà #diversaMENTEinMusica, il concerto gratuito curato dall’orchestra Big Band Machine. Si tratta di un percorso musicale iniziato lo scorso anno e che prosegue anche in questa edizione di Siena Città Aperta con l’obiettivo di indagare, attraverso le note, sul tema della diversità.

Importante traguardo raggiunto dall’UOC Neurochirurgia ospedaliera dell’Azienda ospedaliero-universitaria Senese, diretta dal dottor Giuseppe Oliveri: nel 2017 è stata raggiunta quota 2000 interventi, tra procedure cerebrali e vertebrali. Di questi, circa 250 operazioni hanno riguardato interventi ad alta specializzazione per l’asportazione di masse tumorali cerebrali. 

Il Complesso Monumentale del Duomo di Siena continua a registrare un incremento dei visitatori sempre più motivati ad una visita, non solo alla Cattedrale con la Libreria Piccolomini, ma anche al Battistero, alla Cripta, al Museo dell’Opera e al Museo Diocesano. Il visitatore, grazie al percorso Opa Si Pass, che consente l’accesso a tutti i siti sopracitati, ha potuto comprendere l’importanza dei singoli monumenti e opere d’arte, come parte di un unico e grande Complesso. A fronte di questo, l’Opera della Metropolitana ha deciso di continuare sulla strada intrapresa deliberando una semplificazione nella proposta dei percorsi ed approvando una forma di comunicazione più immediata che porti il visitatore a comprendere facilmente le possibilità di visita, a orientarsi verso una scelta più consapevole e completa che, soddisfacendo le aspettative, aumenti il suo tempo di permanenza nell’Acropoli di Siena.

La mostra «Ambrogio Lorenzetti» al Santa Maria della Scala, aperta al pubblico lo scorso 22 ottobre e la cui chiusura era prevista il 21 gennaio, viene prorogata, a grande richiesta, fino all'8 aprile prossimo.

Nel corso di questi mesi l'esposizione ha ottenuto grandi consensi di pubblico, registrando finora oltre 35mila presenze, oltre ai riconoscimenti da parte della stampa italiana e internazionale che l’ha inserita ai vertici delle mostre più interessanti dell’anno in Europa. Alla luce del successo ottenuto, si è quindi lavorato per prolungarne l'apertura affinché possa essere visitata da coloro che non hanno avuto ancora modo di ammirare le opere del grande pittore senese ed anche per rispondere alle richieste che continuano a giungere agli organizzatori.

L’esposizione, promossa e finanziata dal Comune di Siena, gode dell’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, del patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e della Regione Toscana.

Un concerto di musica corale ispirato ai brani più celebri della storia della musica sacra. È quello in programma domani, sabato 2 dicembre alle ore 16,30 a Siena nella Chiesa di Santa Maria delle Nevi (via Montanini, 4) nell’ambito del progetto MuSST – Musei e Sviluppo di Sistemi Territoriali, finanziato dal Ministero dei Beni delle attività culturali e del turismo che vede la collaborazione tra diverse istituzioni museali, di cui la Pinacoteca nazionale di Siena è capofila. L’evento rientra inoltre nelle iniziative promosse dal Mibact per la «Giornata Internazionale dei diritti delle persone con disabilità».

Quali sono i colori della città di Siena? Quei colori di cui restano ancora le tracce offuscate da anni, decenni e perfino secoli di mancata manutenzione? Se lo chiede il Club per l’Unesco che, nell’ambito del progetto Musst – Musei e sviluppo di sistemi territoriali, organizza sabato 25 novembre una conferenza dal titolo «Alla scoperta dei colori perduti di Siena» (ore 10.30 - Chiesa di San Raimondo al Refugio). Marina Gennari ed Elena Matteuzzi interverranno su questo argomento discutendo sull’evoluzione del paesaggio urbano nei secoli, le caratteristiche compositive delle facciate più rappresentative, gli strumenti normativi per la salvaguarda delle quinte urbane storiche (con particolare riguardo al vigente Piano del Colore) e ovviamente alcuni cenni su come intervenire.

«Navigare» tra le opere d’arte comodamente da casa, osservarle in ogni dettaglio e leggerne la storia. È la possibilità offerta dalla app gratuita per sistemi operativi Android e Ios ideata nell’ambito de «La storia per immagini» progetto MuSST, finanziato dal Ministero dei beni delle attività culturali e del turismo e curato dalla Pinacoteca nazionale di Siena - Polo Museale della Toscana, in collaborazione con molte istituzioni culturali del territorio.