Tossicodipendenze

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Solo nel corso del 2014 ne sono state segnalate ben 101, che hanno così portato il totale delle sostanze monitorate a 450, quasi il doppio di quelle che attualmente rientrano nelle convenzioni internazionali. Cresce il consumo. Le nuove sostanze psicoattive presenti sul mercato vengono raggruppate in due categorie principali: le «legal highs» («botte legali«) e le «designer drugs» («droghe disegnate»).

Musica elettronica e techno a tutto volume, varie performance «artistiche» e non, fiumi di alcool e, nonostante gli sforzi messi in campo da proprietari e istituzioni, il costante smercio di sostanze stupefacenti: ecco il contesto in cui vive il «popolo della notte» che frequenta il Cocoricò, nota discoteca di Riccione.

Due studi recenti si concentrano sul rapporto tra i ragazzi e gli eccessi da alcol, ma anche sugli stili di vita a rischio e la cattiva alimentazione. I risultati «divergenti» delle ricerche, condotte con metodi differenti, proposti dall'Osservatorio permanente giovani e alcool e dalla Fondazione italiana ricerca in epatologia

Dal mondo delle comunità di recupero dalle tossicodipendenze (Comunità Giovanni XIII, Ceis e Cnca) una serie di considerazioni e di valutazioni che sbarrano la strada all'iniziativa parlamentare. Scetticismo anche da parte dell'associazione Scienza & Vita. Il corsivo di «Avvenire»: «La rischiosità di una mossa che ignora le ricadute educative e sociali».

No ad ogni tipo di droga, ha ribadito Papa Francesco nel discorso ai partecipanti alla 31esima conferenza internazionale di monitoraggio sull'uso delle droghe. Le legalizzazioni delle cosiddette "droghe leggere", anche parziali, oltre ad essere quanto meno discutibili sul piano legislativo, non producono gli effetti che si erano prefisse. Le droghe sostitutive, poi, non sono una terapia sufficiente, ma un modo velato di arrendersi al fenomeno. Per dire no ad ogni tipo di droga, bisogna dire sì alla vita, sì all'amore, sì agli altri, sì all'educazione, sì al lavoro, sì a più fonti di lavoro. Se si realizzano questi "sì", non c'è posto per la droga, per l'abuso di alcol, per le altre dipendenze.