Vescovi

Ultimi contenuti per il percorso 'Vescovi'

Papa Francesco ha nominato mons. Stefano Manetti, 55 anni, nuovo vescovo di Montepulciano-Chiusi-Pienza. L'annuncio è stato dato in contemporanea, alle 12 di oggi, a Firenze dal cardinale Giuseppe Betori e a Montepulciano, dall'Amministratore apostolico mons. Rodolfo Cetoloni, che dal 28 maggio 2013 era passato alla sede di Grosseto.

«Comprendere la realtà sociale, politica ed ecclesiale della Terra Santa per sostenere con più efficacia la giustizia e la pace; supportare gli sforzi della Chiesa locale; aiutare la missione del nunzio apostolico riguardo agli accordi fondamentali»: è quanto si propone l'Holy Land Coordination (Hlc), Coordinamento dei vescovi di Nord America, Canada, Sud Africa e Ue per la Terra Santa, che si ritroverà a Gerusalemme dall'11 al 16 gennaio per il tradizionale incontro.

Pubblichiamo il testo integrale del comunicato sui lavori della Conferenza episcopale toscana, che si è riunita all'Eremo di Lecceto (Firenze) il 30 settembre e il primo ottobre scorsi. Tra i temi trattati la preparazione al grande convegno ecclesiale nazionale che si terrà a Firenze nel 2015. Tra le nomine, quella dell'assistente regionale dell'Unitalsi e del nuovo delegato regionale Caritas.

«La ricchezza» dell'incontro con Papa Francesco all'Assemblea generale dello scorso maggio «è viva nel cuore di tutti i vescovi» italiani e «le indicazioni offerte» in quell'occasione dal Pontefice «sono state il primo materiale di confronto e di approfondimento della sessione autunnale del Consiglio episcopale permanente». Lo si legge nel comunicato finale dello stesso Consiglio, diffuso oggi.

Il ruolo del vescovo è di accogliere con magnanimità, camminare con il gregge, rimanere con il gregge. Lo ha ribadito il Papa nel discorso ai nuovi vescovi. In particolare Papa Francesco ha sottolineato l'importanza di stare in mezzo alla gente.Scendete in mezzo ai vostri fedeli, anche nelle periferie delle vostre diocesi e in tutte quelle "periferie esistenziali" dove c'è sofferenza, solitudine, degrado umano. Presenza pastorale significa camminare con il Popolo di Dio: davanti, indicando la via; in mezzo, per rafforzarlo nell'unità; dietro, sia perché nessuno rimanga indietro

Riflessione della Chiesa italiana sulle indicazioni di Papa Francesco all’Assemblea generale dello scorso maggio, le tappe del cammino verso il Convegno ecclesiale nazionale previsto a Firenze nel 2015, la preparazione di una nota pastorale sulla scuola cattolica in Italia: questi i temi principali all’esame del Consiglio Episcopale Permanente d‘autunno, in programma dal 23 al 25 settembre a Roma presso la sede della Cei.

Nel pomeriggio di giovedì 23 maggio (alle 18), nella Basilica Vaticana, Papa Francesco ha presieduto la solenne Professione di Fede dell’Episcopato Italiano, riunito nella 65ma Assemblea Generale. Dopo l’indirizzo di saluto del Presidente della Conferenza Episcopale Italiana, Card. Angelo Bagnasco, e la celebrazione della Liturgia della Parola, il Papa ha tenuto una meditazione, alla quale è seguita la Professione di Fede e la Supplica. Dopo la Benedizione, durante il canto finale del Salve Regina, il Santo Padre ha presentato un omaggio floreale all’immagine della Beata Vergine Maria. Ecco il testo integrale della Meditazione del Papa

Il primo discorso del Papa ai vescovi italiani inizia con una particolare sottolineatura: «Il dialogo con le istituzioni sociali, culturali e politiche è compito vostro, e non è facile». Poi il grazie «per il vostro amore alla Chiesa». La «mancata vigilanza» che rende tiepidi. L'invito ad essere pastori «innanzi, in mezzo e dietro al gregge». Le «prove» e l'affidamento a Maria. TESTO INTEGRALE