Antonio Buoncristiani

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Inaugurato questa mattina il nuovo centro Caritas della diocesi di Siena-Colle di Val d’Elsa-Montalcino. Sorto anche grazie anche al contributo dell’8xmille, fermamente voluto dall’arcivescovo Antonio Buoncristiani, il Centro diocesano per la carità – centro di ascolto, magazzini di stoccaggio beni alimentari, vestiario, mobilio, e 4 appartamenti da adibire ad alloggio provvisorio per persone in difficoltà – aprirà in località Arbia (Asciano).

«Tenendo conto delle secolari radici religiose delle nostre feste, è mio compito – come pastore di questa Chiesa – richiamare con insistenza all’osservanza delle sue tradizioni religiose». È un passaggio della nota diffusa oggi dall’arcivescovo di Siena – Colle di Val d’Elsa – Montalcino, Antonio Buoncristiani, relativa alle polemiche scaturite in seguito alla mancata benedizione del drappellone realizzato per il Palio del 16 agosto scorso.

Questa domenica l’appuntamento indetto come segno del Giubileo. Anche le diocesi toscane si mobilitano: a Grosseto un incontro sulla povertà al polo universitario, a Prato  un pranzo a casa del vescovo. A Firenze visite guidate alla Badia Fiorentina. La riflessione di mons. Roberto Filippini

In occasione del 30° anniversario (1987-2017) della consegna della Targa Cateriniana a Chiara Lubich, la Comunità dei Padri Domenicani di Siena, in collaborazione con l’Associazione Internazionale dei Caterinati e il Movimento dei Focolari, promuove un convegno che si terrà nei giorni 23 e 24 settembre prossimi a Loppiano, la cittadella fondata da Chiara Lubich nel 1964.

Il Natale è «la festa della vita e dell’amore, e quindi della famiglia e dei bambini». Una festa, però, scrive l'arcivescovo di Siena-Colle Val d'Elsa-Montalcino, mons. Antonio Buoncristiani, nel suo messaggio di auguri natalizio, «che ha continuato a perdere per molti il suo significato più profondo, a causa dell’attenuarsi del sentimento di fede, soffocato dal consumismo che l’ha trasformata progressivamente in una celebrazione dell’“avere” più che dell’“essere”». Da qui l'invito a riscoprire questa «festa per eccellenza dell’“essere”», il più «grande dono fatto all'umanità» che chiede a ciascuno di noi «una risposta d'amore».

«Siamo grati all'arcivescovo di Siena per questo invito, che permette ai vescovi toscani di condividere con voi la fede nell'eucaristia» Cosi il cardinale Giuseppe Betori, arcivescovo di Firenze e presidente della Conferenza episcopale toscana ha salutato i fedeli durante la celebrazione, questo pomeriggio, nella chiesa di San Francesco, a Siena, davanti alle Sacre Particole del prodigio eucaristico che le vede conservarsi, incorrotte, dal 1730.