Betori

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«Ciò che è in gioco nell’apertura dei centri commerciali nei giorni di domenica e di festa – e che ultimamente qualcuno ha voluto estendere perfino a oggi, il giorno di Natale – non è la possibilità o meno di frequentare i riti religiosi, ma poter o meno avere spazi di umanità, di affetti familiari, di riflessione personale e distensione, di incontri amicali». Lo ha affermato il cardinale Giuseppe Betori nell'omelia durante la Messa nel giornodi Natale

«L’invecchiamento demografico che rende l’intera società più fragile, la diffusione di sacche di povertà e di disagio che ormai emergono in tutti quartieri, la mancanza di senso che rende vuota e amara la vita di molti». Sono questi i segni che il cardinale Giuseppe Betori ha richiamato oggi nel consueto omaggio alla Madonna del Bigallo, in piazza Duomo a Firenze, dopo la Messa nella festa dell'Immacolata.

«La vera carità verso i poveri è un cammino di conversione, un farci poveri che cambia la nostra vita». Lo ha affermato il Cardinale Giuseppe Betori nella Messa celebrata questa mattina in occasione della Giornata del povero indetta da Papa Francesco. Betori ha presieduto la "Messa di San Procolo", alla Badia Fiorentina, quindi ha pranzato alla mensa Caritas in piazza Santissima Annunziata.

Si svolge domenica 19 novembre, la prima Giornata Mondiale del povero, istituita da Papa Francesco al termine del Giubileo della Misericordia, affinchè «in tutto il mondo le comunità cristiane diventino sempre più e meglio segno concreto della carità di Cristo per gli ultimi e i più bisognosi». Il tema proposto è «Non amiamo a parole ma con i fatti», che riprende tutto l’apostolato del Santo Padre.

Si svolge domenica 19 novembre, la prima Giornata Mondiale del povero, istituita da Papa Francesco al termine del Giubileo della Misericordia, affinchè «in tutto il mondo le comunità cristiane diventino sempre più e meglio segno concreto della carità di Cristo per gli ultimi e i più bisognosi». Il tema proposto è «Non amiamo a parole ma con i fatti», che riprende tutto l’apostolato del Santo Padre.

Fratelli e sorelle carissimi, colgo l’occasione, in questi giorni in cui celebriamo il ricordo dei santi e dei fedeli defunti, di esprimervi la mia vicinanza nella preghiera. Molti di voi faranno memoria dei propri cari, partecipando alle Messe nelle parrocchie e visitando i cimiteri». Inizia così la lettera del cardinale Giuseppe Betori alla diocesi, che in questi giorni viene consegnata nelle parrocchie. Una riflessione sulla morte, sulla resurrezione, sui riti attraverso cui la Chiesa eprime la sua fede.