Betori

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"La proposta in sé merita attenzione e plauso, in quanto risponde a molteplici esigenze culturali, sociali e religiose, ma ogni situazione, ogni caso andrebbe valutato singolarmente". Così il cardinale Giuseppe Betori, arcivescovo di Firenze, commenta la dichiarazione del direttore degli Uffizi, di riportare nelle chiese le opere di arte sacra conservate nei musei statali.

"Un mondo nuovo ci attende Ci ispirino i nostri padri che non si lasciarono sconfiggere dalle ricorrenti pandemie, ma da esse risorsero con frutti di progresso, di bellezza e di carità fraterna sempre nuovi. Il Signore benedica il nostro impegno." Sono le parole del cardinale Betori nella messa celebrata stamani nella cattedrale di Firenze nella festa dell'Ascensione, la prima messa con la presenza dei fedeli

L'Arcivescovo di Firenze, card. Giuseppe Betori ha fatto visita stamattina all'Ospedale di Santa Maria Nuova per portare la sua benedizione agli ammalati, agli operatori sanitari e tutte le persone in servizio. L'Arcivescovo ha espresso vicinanza e sostegno ai degenti e ai loro familiari, e a quanti si prendono cura delle persone che soffrono. 

Dopo le meditazioni quaresimali l'Arcivescovo di Firenze, card. Giuseppe Betori proporrà, sempre il giovedì (a partire da domani 16 aprile), una “Lectio biblica pasquale” incentrata sui racconti del sepolcro vuoto e delle apparizioni del Risorto, che nel vangelo di Matteo occupano tutto il cap. 28 e si possono suddividere in tre momenti. Le Lectio saranno disponibili il giovedì dalle ore 18 sul sito della diocesi, su quello di Toscana Oggi e di Radio Toscana.

"Quest’anno, in cui non è sembrato opportuno riproporre il rito dello Scoppio del Carro, non si è voluto però far mancare a Firenze il suo fondamento, il suo significato più profondo. La luce del fuoco benedetto c’è, e ci sarà sempre, ed è la fiamma del Cero pasquale". Così il cardinale Giuseppe Betori ha spiegato il gesto con cui, durante la Messa nel giorno di Pasqua, ha portato sul sagrato del duomo il cero acceso la sera prima con le pietre del Santo Sepolcro, come vuole la tradizione. 

Non ci sarà, quest'anno, lo Scoppio del Carro, la più antica tradizione di Pasqua di Firenze. Ieri però, all'inizio della veglia pasquale, è stato acceso il fuoco santo con le pietre del santo sepolcro. Alle 9,30 la Messa durante la quale, al canto del Gloria, il cero pasquale acceso col fuoco sacro sarà portato dal cardinale Betori sul sagrato, a illuminare la città. La celebrazione su TvPrato e in diretta streaming (qui il link per la Messa del giorno)