Giovanni Nerbini

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"Se nel linguaggio corrente il termine “crisi” sta ad indicare una situazione di particolare difficoltà di varia natura, l’etimologia della parola rimanda invece alla decisione, alla scelta che nasce dal distinguere, soppesare le realtà in gioco. Allora mi sembra importante seguendo questa impostazione indicare alcune piste". Lo scrive il vescovo Giovanni Nerbini nel messaggio di auguri alla diocesi di Prato

«Non vi lasceremo soli». Fedele a questa promessa lanciata via social l’equipe di Pastorale giovanile della diocesi di Prato ha organizzato anche quest’anno la veglia in preparazione al Natale per i ragazzi e le ragazze delle parrocchie. Non potendo partecipare in presenza, l’iniziativa potrà essere seguita in diretta sulla pagina Facebook di Tv Prato e sulle pagine Facebook e Instagram della Pastorale giovanile. A guidare la preghiera e le riflessioni sarà il vescovo Giovanni Nerbini. L’appuntamento è per sabato 19 dicembre alle ore 20,30 e si tiene, a porte chiuse, all’interno della cattedrale.

“Ricordo di aver visto la finale dei mondiali ’82 in un bar a Castiglione della Pescaia insieme ad un amico, ho ancora nella mente la grande gioia per quella vittoria”. Il vescovo di Prato, mons. Giovanni Nerbini, ammette di non essere un grande appassionato di calcio, ma quel giorno di 38 anni fa se lo ricorda benissimo e quando questa mattina ha saputo della morte di Paolo Rossi è rimasto molto colpito e dispiaciuto. 

“Isolati, ma non schiacciati. Giovani pratesi nel lockdown”. È il titolo di una tavola rotonda in programma lunedì 14 settembre, alle 18, al Conservatorio di San Niccolò. L’iniziativa sarà il punto di partenza per un cammino pensato dal vescovo Giovanni Nerbini per andare incontro ai ragazzi e alle loro esigenze.

Mercoledì 5 agosto Sasseta ricorda il miracolo della «Madonna della Neve», avvenuto nel 358, ma ancora vivo nei cuori degli abitanti della Valbisenzio. A causa dell'emergenza sanitaria quest’anno non si terrà la consueta processione per le strade del paese, ma la recita del rosario alle ore 21, seguita dalla messa celebrata dal parroco don Giuseppe Riaz e concelebrata dai parroci di Mercatale e San Quirico di Vernio, don Alessandro Bigagli e don Maurizio Corradini.

Giornata di festa per la Polizia penitenziaria, che ieri ha festeggiato il suo patrono, San Basilide martire. La cerimonia, in forma ristretta in ottemperanza alle normative anticontagio, si è svolta nel piazzale esterno della casa circondariale della Dogaia con una messa celebrata dal vescovo di Prato, mons. Giovanni Nerbini, e concelebrata dal cappellano, don Enzo Pacini, e dal cappellano storico del carcere, don Leonardo Basilissi. Presenti il direttore della casa circondariale di Prato Vincenzo Tedeschi, il comandante della Polizia penitenziaria di Prato Barbara D’Orefice e alcuni agenti.