Mansueto Bianchi

Ultimi contenuti per il percorso 'Mansueto Bianchi'

Buddisti e cristiani insieme per contribuire a promuovere la pace tra gli individui e i popoli. Per dire che anche un Paese come l’Italia è destinata a “pensarsi al plurale” e in questa pluralità i credenti possono spargere semi di accoglienza e amicizia. Dopo dieci anni, rappresentanti della Chiesa cattolica e delle diverse tradizioni buddiste tornano ad incontrarsi. È successo oggi all’Università Urbaniana di Roma dove il Pontificio Consiglio per il dialogo interreligioso in collaborazione con l’ufficio nazionale per l’ecumenismo e il dialogo della Conferenza episcopale italiana, ha promosso un colloquio dal titolo “Pace interiore, pace tra i popoli”

«Dobbiamo chiederci, noi per primi, con verità che non ha difese, se ci siano ancora dei cattolici in politica e nell’impegno sociale, se le nostre chiese abbiano la forza e la sensibilità per generarne». Così, Mansueto Bianchi vescovo di Pistoia e vicepresidente dei vescovi toscani, nel saluto alla prima Settimana Sociale dei cattolici toscani che si è aperta oggi a Pistoia e che vedrà convenire, nei tre giorni di lavoro, circa 400 fra delegati e responsabili di associazioni ecclesiali toscane.

«Giovedì 11 aprile avrò la gioia di incontrarlo personalmente nel corso della visita “ad limina” che impegnerà i vescovi toscani fino alla metà del mese: a Lui dirò i problemi, le fatiche, ma anche l’attesa, la speranza, l’esultanza della nostra chiesa di Pistoia che guarda alla Sua persona come a un dono grande che invita al cammino e accende il passo verso il futuro». Parole di mons. Mansueto Bianchi, vescovo di Pistoia, nell’omelia durante la Messa Crismale, tenuta mercoledì scorso in Cattedrale.

«Ho un paio di domande da farti:quando hai deciso di fare il prete? Se non avessi potuto fare il lavoro religioso, quale altro avresti scelto? E quando a fare la cresima eri tu, eri agitato?». Si è trovato anche davanti a queste domande il vescovo di Pistoia, Mansueto Bianchi, aprendo le tante letterine che gli sono arrivate nelle ultime settimane da ragazze e ragazzi pistoiesi che stavano terminando il cammino preparatorio per ricevere, dallo stesso vescovo, il sacramento della Cresima. 

Con riferimento a quanto pubblicato questa mattina sulla stampa locale  - attraverso una nota del legale di un giovane sinti riguardante la vicenda di don Mario Del Becaro - il vescovo di Pistoia, mons. Mansueto Bianchi, sottolinea come questa sia “oggettivamente la versione di una parte in causa, oltretutto riferita anche al comportamento  di una persona, don Mario, che purtroppo non può esprimersi perché assassinato con una ferocia inaudita”.

Stamani i soci fondatori di questa associazione particolare hanno firmato nell’antico Seminario vescovile lo statuto: le due associazioni pistoiesi di rappresentanza del mondo artigianale (CNA e Confartigianato) e con la diocesi. Il progetto intende proporre percorsi formativi, non solo teorici ma soprattutto pratici, idonei a far apprendere un mestiere manuale in modo da favorire l’occupazione delle persone, in prevalenza giovani, attraverso tutte le forme possibili di lavoro