Paolo Giulietti

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“Nel perdere per i fratelli qualcosa di voi – tempo, fatica, denaro, salute… - ricordatevi che nulla viene sprecato, poiché solo il dono – non l’egoismo o l’indifferenza - ci introduce nella vita autentica.” E’ un passaggio della lettera che monsignor Paolo Giulietti, vescovo di Lucca, ha indirizzato, come saluto, sostegno e benedizione, a tutti i volontari delle Misericordie che sono in questo momento direttamente coinvolti nell’emergenza Coronavirus.

Una sala gremita ha ascoltato le due lezioni magistrali del prof. Franco Cardini e del card. Gualtiero Bassetti, presidente della Cei, per l’inizio del 950° anniversario della dedicazione della Cattedrale di Lucca. Al tavolo con i due relatori, anche l'arcivescovo di Lucca, mons. Paolo Giulietti, e il rettore della Cattedrale don Mauro Lucchesi.

Era stato ricoverato all'ospedale S. Luca di Lucca proprio per le festività natalizie, ma poi don Samuele Tognarelli aveva chiesto di tornare nella "sua" canonica di Sant'Alessio, vicino Lucca, dove poi è morto nella notte di giovedì 9 gennaio. I funerali saranno presieduti dall'arcivescovo Paolo Giulietti sabato 11 gennaio alle ore 15 nella chiesa di Sant'Alessio.

«La Diocesi vuole scommettere sui giovani anche in ambito missionario. Nella convinzione che dall’esperienza di vivere accanto ai poveri possano crescere l’amore per i fratelli, il fervore missionario e la testimonianza evangelica». Lo scrive l’arcivescovo Paolo Giulietti in una lettera inviata per le festività natalizie ai parroci, ai responsabili di gruppi e associazioni, ai genitori e agli insegnanti.

Venerdì 22 novembre alle ore 17.30 nella Sala Parrocchiale di San Marco a Lucca si tiene il ricordo dell'appello «ai liberi e forti» a cento anni da quando don Luigi Sturzo lo lanciò. Gli ideali di giustizia e libertà in esso contenuti sono ancora attuali e su questo si confronteranno l'arcivescovo Paolo Giulietti, l'on. Pierluigi Castagnetti e il prof. Raffaele Savigni.

L'inziativa ecumenica “La vita di Gesù e la tragedia dei migranti” in corso fino al 3 novembre, durante Lucca Comics and Games 2019, prevede anche una installazione artistica di Giovanni de Gara (Firenze, 1977), dedicata al tema delle migrazioni e dell’accoglienza. Coperte termiche ricoprono infatti le porte della Cattedrale, del Tempio valdese e della chiesa di san Cristoforo.