Pierbattista Pizzaballa

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I capi delle Chiese e delle comunità ecclesiali presenti a Gerusalemme esprimono «grande sorpresa» per la rapidità con cui la Corte suprema di Israele si è espressa a favore del «gruppo estremista» ebraico Ateret Cohanim, respingendo in maniera definitiva il ricorso presentato dal Patriarcato greco ortodosso di Gerusalemme per bloccare l'acquisizione - denunciata come illegittima - di tre edifici di sua proprietà da parte dell'organizzazione ebraica, nel quartiere cristiano della Città Vecchia di Gerusalemme. Lo riferisce l'agenzia Fides.

Pitigliano ha ospitato, il 5 e il 6 giugno, una due giorni di cultura sulla tematica del dialogo e dell'amicizia dei popoli del Mediterraneo che ha avuto come focus storia, cultura e tradizioni come strumenti privilegiati di amicizia e dialogo culturale e di identità.

Dalla basilica del santo Sepolcro di Gerusalemme, nel giorno di Pasqua, si è alzata la preghiera dell’amministratore apostolico del Patriarcato latino di Gerusalemme, mons. Pierbattista Pizzaballa: «Solo l’amore può vincere la morte e superare i confini del tempo. Dove si scommette sulla fiducia, lì trionfa il Risorto».

Sono 500 i permessi accordati dalle autorità israeliane ai cristiani palestinesi di Gaza per uscire dalla Striscia e recarsi per le feste di Natale a Gerusalemme Est e in Cisgiordania. Ma di questi solo 200 sono stati effettivamente rilasciati. È quanto fonti della chiesa gazawa hanno dichiarato oggi al Sir.

Dall'11 al 18 giugno una delegazione diocesana, guidata dal vescovo, mons. Roncari, è in Terra Santa per siglare un gemellaggio con la Diocesi di Gerusalemme. È un nuovo passo di un percorso di dialogo interreligioso e culturale che ha per protagonista il territorio di Pitigliano-Sovana-Orbetello. Attivi anche progetti con la Rete Italiana per il Dialogo Eurometiterraneo-APS e l'Università di Firenze.

«Condanna di ogni forma di violenza, ogni uso cinico di vite umane e di violenza sproporzionata», una veglia di preghiera per la pace e una giornata di digiuno: così il Patriarcato Latino di Gerusalemmme risponde alla «ennesima esplosione di odio e violenza, che sta insanguinando ancora una volta la Terra Santa».