Rodolfo Cetoloni

Ultimi contenuti per il percorso 'Rodolfo Cetoloni'

«Considero questo viaggio, un dono grande del Signore per me». Il viaggio a cui fa riferimento il vescovo di Grosseto, padre Rodolfo Cetoloni, è quello che effettuerà dal 27 febbraio al 4 marzo per recarsi in Egitto. Mons. Cetoloni, infatti, è stato invitato come vescovo francescano a partecipare alle celebrazioni per gli 800 anni dall’incontro tra Francesco d’Assisi e il sultano Malik Al Kamil, avvenuto a Damietta, sul delta del Nilo, nel settembre 1219.

Una delegazione della comunità di Roselle, insieme al vescovo di Grosseto, Rodolfo Cetoloni, e ai sacerdoti don Pier e don Marius, ha preso parte questa mattina, nella Basilica di San Pietro, alla solenne celebrazione per l'ordinazione episcopale di mons. Christophe Zakhia El-Kassis, che il Papa ha nominato nunzio apostolico in Pakistan elevandolo alla sede titolare di Roselle.

(Haifa) «Il conflitto, i rifugiati e i profughi, il tema del diritto e dell’autodeterminazione sono questioni storiche, antiche e mai risolte. Finché non si troveranno delle soluzioni queste resteranno delle radici malate destinate a segnare ancora per molto la vita di questa terra». Lo ha detto al Sir mons. Rodolfo Cetoloni, vescovo di Grosseto, rappresentante della Conferenza episcopale italiana all’Holy Land Coordination (Hlc) 2019, che oggi ha chiuso ad Haifa il suo pellegrinaggio annuale di solidarietà.

(Haifa) Si è aperto con la recita della preghiera semplice di san Francesco, «Signore, fa di me uno strumento della tua pace» l'incontro interreligioso che ha visto i vescovi dell'Holy Land Coordination (Usa, Canada, Ue e Sud Africa) riunirsi oggi ad Haifa insieme a leader religiosi islamici, ebraici, drusi e bahai.

Grande festa, ieri, nella diocesi di Grosseto, in occasione della messa, presieduta dal vescovo Rodolfo Cetoloni, per la dedicazione della nuova chiesa di Madre Teresa di Calcutta, nel quartiere Cittadella. Al rito, durato circa tre ore e concelebrato da una trentina di sacerdoti, tra cui don Valerio Pennasso, direttore dell'ufficio Cei per i beni culturali ecclesiastici e per l'edilizia di culto, hanno partecipato circa 700 persone.