Silvano Piovanelli

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Nell’ambito della rassegna «Frammenti di Bellezza», proposta per il secondo anno consecutivo dall’ufficio cultura della Diocesi di Grosseto, venerdì 21 luglio (ore 21.15, piazzale chiesa san Giovanni Battista), a Castiglione della Pescaia, sarà presentato il libro «Silvano Piovanelli. Padre, fratello, amico» (Società Editrice Fiorentina), scritto dal direttore di Toscana Oggi Andrea Fagioli.

«La pace non è la conquista dei forti e dei potenti, ma il dono che viene fatto ai poveri e agli umili». Lo ha affermato ieri pomeriggio l’arcivescovo di Firenze, il cardinale Giuseppe Betori, nel corso della celebrazione eucaristica che ha presieduto nella Cattedrale di Santa Maria del Fiore in occasione del primo anniversario della morte del card. Silvano Piovanelli e in memoria di vescovi e arcivescovi di Firenze.

«Il parroco cardinale. Silvano Piovanelli». Si intitola così il libro scritto da Marcello Mancini e Giovanni Pallanti (edizioni San Paolo) con una intervista all’arcivescovo emerito di Firenze realizzata poco prima della sua morte, avvenuta lo scorso 9 luglio.
Il libro verrà presentato mercoledì 9 novembre alle 17,30 nell’auditorium del Consiglio regionale (via Cavour 4, Firenze.

Il cardinale Piovanelli è stato una bella figura di vescovo parroco, tollerante ed ecumenico. Bella anche se non straordinaria: la sua bellezza era tutta nell’ordinario dell’essere cristiani oggi e dell’aiutarsi a credere in un tempo difficile. Straordinario nei rapporti personali, questo sì. Io ora ne scrivo perché ho avuto il bene di quei rapporti.

Un padre e un fratello per tutti, «Un prete buono, povero e umile, mite e dolce, con il desiderio di compiere sempre la volontà divina, uomo di misericordia, promotore di comunione e di pace». Così il cardinale Giuseppe Betori, arcivescovo di Firenze, ha ricordato il cardinale Silvano Piovanelli durante i funerali celebrati stasera nella cattedrale di Santa Maria del Fiore.