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“Il nostro cardinale Gualtiero Bassetti, come si coglie dai bollettini medici degli ultimi giorni, è in progressivo lento miglioramento”. Lo conferma il vescovo ausiliare di Perugia-Città della Pieve, mons. Marco Salvi, che è tornato questa mattina al suo impegno pastorale dopo diciannove giorni di quarantena da quando, lo scorso 29 ottobre, era risultato positivo asintomatico al Covid-19.

"L’Eucarestia al centro della vita dei cristiani" è il titolo della lettera-messaggio che l’arcivescovo di Perugia e presidente della Cei, card. Gualtiero Bassetti, ha scritto ai sacerdoti, ai diaconi, ai religiosi, alle consacrate, a tutti i fedeli di Cristo della sua comunità diocesana, la sera del 30 ottobre, prima di essere ricoverato all’Ospedale “Santa Maria della Misericordia” di Perugia, a seguito della positività al Covid-19 riscontrata nei giorni precedenti. La pubblichiamo integralmente.

Papa Francesco ha telefonato al vescovo ausiliare di Perugia-Città della Pieve, mons. Marco Salvi, per informarsi in prima persona della salute del card. Gualtiero Bassetti, ricoverato in ospedale, in Terapia intensiva 2, dopo aver contratto il Covid-19, e di quella dello stesso Salvi, anche lui positivo ma asintomatico. Il Santo Padre incoraggia: “Forza, forza, forza!”

“Parametri vitali stazionari nelle ultime 24 ore pur nella persistenza di un quadro clinico grave. Continua ossigenoterapia con supporto ventilatorio non invasivo e terapie mediche del caso”. È il bollettino sullo stato di salute del card. Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia-Città della Pieve e presidente della Cei, rilasciato dall’Azienda Ospedaliera di Perugia. Il cardinale è ricoverato in Terapia Intensiva 2 a causa del Covid-19.

Nella diocesi di Firenze si prega per il card. Gualtiero Bassetti. A tutte le parrocchie, a tutti i sacerdoti è stato inviato il testo dell'intenzione di preghiera recitata in Cattedrale per la solennità di Tutti i Santi e la Commemorazione dei fedeli defunti. L'Arcivescovo card. Giuseppe Betori ha chiesto a tutti di inserirla nella preghiera quotidiana e nelle celebrazioni eucaristiche delle chiese della diocesi.