Vita Chiesa

Ultimi contenuti per il percorso 'Vita Chiesa'

«Stare vicino ai più poveri, creare forme di sostegno sociale e caritativo, impegnare tutti a uno stile di vita sobrio per poter meglio condividere». È questo l’invito che il cardinale Giuseppe Betori ha rivolto mercoledì al clero diocesano riunito all’eremo di Lecceto per la tradizionale assemblea che segna l’inizio del nuovo anno pastorale. Un supplemento di impegno che ci viene richiesto, senza dimenticare però che molto viene già fatto: «Diciamo grazie - ha aggiunto - alle nostre parrocchie e associazioni, ancora fedeli alle loro antiche tradizioni di accoglienza».
Nella relazione dell’Arcivescovo, come di consueto, anche l’annuncio di tutti i trasferimenti che riguardano parroci e vicari parrocchiali. A San Gervasio e Protasio arriva don Alessandro Berlincioni, a San Piero in Palco don Luciano Marchetti.

«Non ci vogliamo definire fuori da questa storia, ma dentro questa nostra umanità convinti che possiamo imparare da tutti e che possiamo offrire a tutti la nostra speranza, che ancora e sempre è attesa». Un invito pressante a entrare nella storia di «tutti gli uomini e le donne del nostro tempo» è rivolto ai partecipanti al Convegno ecclesiale di Firenze (9-13 novembre 2015) dal Centro di orientamento pastorale.

Tutte le volte che i cristiani, a partire dagli Apostoli, si sono confrontati con franchezza e nel dialogo, e non fomentando tradimenti e «cordate» interne, hanno sempre compreso la cosa giusta da fare, grazie all’ispirazione dello Spirito Santo, il quale crea «movimento» nella Chiesa che all’apparenza può sembrare «confusione» e invece, se viene accolto in preghiera e con spirito di dialogo, genera sempre «unità» tra i cristiani. Così ha riflettuto questa mattina papa Francesco, nella Messa celebrata a Casa Santa Marta.