8xmille

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È tempo di dichiarazione dei redditi, che quest'anno ha anche diverse novità. Per destinare l'8xmille alla Chiesa cattolica (così come il 5xmille alle onlus) è necessario apporre una firma. Ma per chi, come i pensionati, non solo non fa la dichiarazione, ma non riceve più neanche la certificazione unica, cosa fare?

«Destinando l'8xmille aiuterai la tua parrocchia». È questo lo slogan che dal 1° marzo verrà proposto in tutte le comunità con il concorso «ifeelCUD», giunto alla sua quinta edizione. Ogni parrocchia potrà parteciparvi iscrivendosi su www.ifeelcud.it e ideando un progetto di utilità sociale per la propria comunità.

Solo quest'anno, sono stati installati nelle diocesi 500 impianti di sicurezza a tutela dei beni culturali ecclesiastici. A renderlo noto è stato monsignor Nunzio Galantino, segretario generale della Cei, durante la consegna, da parte del ministro della Cultura, Dario Franceschini, delle «Linee guida sulla tutela dei beni culturali ecclesiastici», alla presenza del Comandante dell'Arma generale dei Carabinieri, generale Leonardo Gallitelli.

«In Siria non si placa il grave conflitto che ha già provocato oltre 160.000 morti e 7 milioni di esuli e rifugiati. Accogliendo le numerose richieste di aiuto pervenute da Caritas Siria e dalle altre realtà ecclesiali attive sul territorio nel portare aiuti concreti, la Presidenza della Conferenza episcopale italiana ha stanziato un milione di euro, proveniente dai fondi dell'8xmille». Lo rende noto un comunicato della Presidenza della Cei. «La somma viene affidata a Caritas Italiana, perché provveda ad affrontare la prima emergenza e a sostenere progetti di solidarietà».

Oltre 4.500 iscrizioni e 280 candidature complete per 4 posti disponibili. È la risposta che «ha sorpreso anche i più ottimisti», arrivata (tra il 30 aprile e il 1° giugno) al Servizio nazionale per la promozione del sostegno economico alla Chiesa cattolica, per partecipare al progetto «In un altro mondo», contest per avvicinare i giovani al mondo della Chiesa in generale e al mondo delle missioni e dell'aiuto al prossimo in particolare.

C'è anche il nostro settimanale Toscanaoggi tra i sei vincitori di «8xmille Senza Frontiere», il concorso per giornalisti e collaboratori dei giornali aderenti alla Federazione italiana settimanali cattolici (Fisc), promosso dalla stessa Fisc e dal Servizio per la promozione del sostegno economico alla Chiesa cattolica (Spse) della Cei.

«Cerchiamo un progetto serio, che porti il sorriso tra la gente». È questo lo slogan che promuove in tutte le parrocchie italiane il concorso I feel CUD, giunto alla sua quarta edizione, cui sono invitati a partecipare i giovani tra i 18 e i 35 anni di età e i loro parroci. In palio contributi economici per realizzare un progetto di utilità sociale nella propria parrocchia, ideato dai giovani stessi. L’inizio è previsto per il primo marzo 2014.

Una diminuzione delle somme derivanti dall'otto per mille dell'Ire per l'anno 2013: è quanto segnala la Cei con una scheda diffusa al termine dei lavori della 65ª assemblea generale. Ne ha parlato oggi il cardinale Angelo Bagnasco con i giornalisti presso l'Aula Nervi in Vaticano.

«La Chiesa non ha nulla da nascondere; la credibilità va guadagnata sul campo; promuovere una mentalità del rendiconto; trasformare i principi in norme precise; aspirare a essere un modello in positivo»: sono queste alcune «azioni semplici» per rafforzare «la percezione dell'immagine autentica della Chiesa nel suo rapporto con il patrimonio che è chiamata a gestire» come nel caso degli Istituti diocesani per il sostentamento clero (Idsc). A parlarne al convegno nazionale degli Idsc, che si chiude oggi a Roma, è stato mons. Domenico Pompili, sottosegretario Cei e direttore dell'Ufficio per le comunicazioni sociali.