Cardinali

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Durante l’ultima riunione del «C9», che si concluderà stasera, «è proseguita la discussione sulla Congregazione per l’Evangelizzazione dei Popoli (Propaganda Fide); la Congregazione per le Chiese Orientali; il Pontificio Consiglio per il dialogo interreligioso». A riferirlo ai giornalisti, durante il briefing di oggi, è stata la vicedirettrice della Sala Stampa della Santa Sede, Paloma Garcia Ovejero.

Nel giorno del suo 80esimo compleanno, tra migliaia di messaggi di auguri arrivati da tutto il mondo, Papa Francesco ha iniziato la giornata celebrando la messa nella cappella Paolina con 60 cardinali. Nell’omelia prendendo spunto da un brano della Lettera agli Ebrei il Pontefice ha ribadito in questo tempo intenso di Avvento, la necessità per la Chiesa e il cristiano di fermarsi e fare memoria, per rinforzare l’anima e andare avanti. Il non dimenticare - ha spiegato papa Bergoglio - è proprio dell’amore. Così come l’avere sempre in mente il bene che abbiamo ricevuto, il cammino e le opere fatte dai nostri padri. 

Alla XVII riunione del C9, che si conclude questo pomeriggio, «erano presenti tutti i cardinali»: il Papa è stato presente «per la maggioranza della riunione», tranne stamattina per l’udienza generale. Lo ha riferito il direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Greg Burke, nel briefing odierno, in cui ha annunciato che la prossima riunione dei cardinali consiglieri che affiancano il Papa nella sua opera di riforma della Curia è in programma il 13, 14 e 15 febbraio 2017.

La Messa nella festa dell'Immacolata, nella cattedrale di Santa Maria del Fiore a Firenze, è stata presieduta dal cardinale Ernest Simoni, il sacerdote albanese (da alcuni anni residente a Firenze, presso alcuni parenti) la cui storia fece piangere di commozione Papa Francesco, che ha voluto rendere omaggio alla sua testimonianza di fede consegnandoli la berretta cardinalizia nel recente Concistoro. 

Al termine della celebrazione del Concistoro, Papa Francesco e i sedici nuovi cardinali che hanno preso parte alla celebrazione, sono saliti su due pullmini che li hanno portati al Monastero Mater Ecclesiae, in Vaticano, per incontrare Benedetto XVI. 

Nella cappella del monastero Francesco ha abbracciato affettuosamente il Papa emerito, seguito dai neoporporati, dal venezuelano Porras Cardozo, arcivescovo di Merida, fino all’arcivescovo di Chicago Cupich (sh). 

Un incontro fraterno caratterizzato da gioia e semplicità e concluso con la preghiera del Padre Nostro e la benedizione di Benedetto XVI e di Papa Francesco.

Papa Francesco ha celebrato il suo terzo Concistoro, alla vigilia della chiusura dell'Anno Santo straordinario della misericordia. 17 i nuovi cardinali, che fanno salire a 55 le porpore create in quasi quattro anni di pontificato. Fratelli, non nemici, l'invito ai nuovi membri del Collegio cardinalizio, esortati a scendere nella «pianura» dei loro popoli e ad aprire i loro occhi per curarne le ferite.

Amate, fate il bene, benedite e pregate. Questi i quattro imperativi che il Papa ha consegnato ai nuovi cardinali, 17 in tutto di cui 13 elettori e 4 ultraottantenni, durante il Concistoro ordinario pubblico. In particolare ai porporati, molti dei quali provengono da Paesi lontani, periferie segnate dall’odio e dalla guerra, Francesco ha chiesto di amare i propri nemici secondo l’insegnamento di Gesù e imitando l’amore di Dio Padre, vera esigenza di conversione per il cuore dell’uomo che tende invece a giudicare, dividere, innalzare muri e condannare. 

«I cardinali e i vescovi che oggi ricordiamo nella preghiera, per tutta la loro vita, specialmente dopo averla consacrata a Dio, si sono dedicati a testimoniare e donare agli altri l’amore di Gesù. E, con la parola e l’esempio, hanno esortato i fedeli a fare altrettanto». Così papa Francesco ha fatto memoria dei cardinali e vescovi defunti nel corso dell’anno, nell’omelia della Messa di suffragio celebrata questa mattina in Vaticano.