Caritas

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«Dobbiamo avere un'attenzione particolare verso i forestieri, come pure per le vedove, gli orfani e tutti gli scartati dei nostri giorni». Lo ha detto ieri Papa Francesco nell'omelia della Messa sul sagrato della Basilica Vaticana in occasione della Giornata mondiale del migrante e del rifugiato. Al termine della Messa consegnati al il «Rapporto Immigrazione» e la coperta termica simbolo della campagna «Io accolgo».

È stato presentato oggi a Roma il XXVIII Rapporto immigrazione 2018-2019 «Non si tratta solo di migranti», realizzato da Caritas italiana e Fondazione Migrantes. L'auspicio rivolto al nuovo governo è di favorire «politiche realmente inclusive e volte all'integrazione» per colmare quei vuoti che rendono ancora i migranti una presenza «ombra».

«Da Roma chiediamo a tutta l'Europa di aprire corridoi umanitari europei perché un popolo di bambini come siete voi oggi, abbia un futuro di pace. Benvenuti». Con queste parole Marco Impagliazzo ha accolto questa mattina all'aeroporto di Fiumicino, a Roma, un gruppo di profughi siriani provenienti dal Libano, giunti in Italia grazie ai corridoi umanitari promossi da Comunità di Sant'Egidio, Federazione delle Chiese evangeliche e Tavola Valdese, in accordo con i ministeri dell'Interno e degli Esteri.

Il racconto di padre David Cooper, parroco a Freeport, capoluogo della Grand Bahama: «Al momento molte persone sono traumatizzate in seguito agli eventi. I bambini sono diventati muti nelle loro abilità sociali, gli adulti sono intorpiditi dal trauma e sopraffatti dalla realtà di dover ricominciare a costruire le loro case». La solidarietà della Caritas.

«San Lorenzo oggi può insegnarci l'amore per la persona. Ci può insegnare, cioè, che le persone non vanno separate per nazione, etnia, lingua o per altre differenze. Ci insegna, anzi, che le differenze sono frutto delle nostre paure». Questa la riflessione che don Enzo Capitani, direttore della Caritas diocesana di Grosseto, consegna in vista delle due giornate (sabato 27 luglio e sabato 3 agosto) di mobilitazione per la raccolta in generi alimentari a lunga conservazione, che porta il nome del patrono della città e della diocesi di Grosseto.