Caritas

Ultimi contenuti per il percorso 'Caritas'

«La povertà, l'insufficienza dell'assistenza sanitaria, l'impossibilità di andare a scuola per centinaia di migliaia di bambini e giovani, gli inevitabili traumi psicologici e le violenze», considerato che i rifugiati sono in grande maggioranza donne e bambini, «dipingono un quadro così drammatico e precario di cui spesso non ci si rende conto. Proprio in questi giorni, poi, assistiamo a una crescente militarizzazione e all'uso di armi letali, che colpiscono popolazioni civili innocenti». Don Francesco Soddu, direttore di Caritas italiana, sta visitando i campi profughi in Giordania che ospitano la popolazione siriana in fuga dai massacri in corso da ormai più di due anni.

In Italia dal 2006 al 2013 la povertà sanitaria è aumentata in media del 97%. Sono aumentati i cittadini che hanno difficoltà ad acquistare i medicinali anche quelli con prescrizione medica. È uno dei dati che emerge dal dossier della Fondazione Banco Farmaceutico Onlus (Bf), presentato oggi, insieme alla Caritas italiana, in occasione della XXXIV edizione del Meeting di Rimini.

«Traumatizzato dal livello di miseria visto a Gaza. Tutta la Striscia continua a essere una prigione a cielo aperto, chiusa dal mare, dall'embargo di Israele e adesso anche dall'Egitto». Così padre Raed Abusahlia, Direttore generale di Caritas Jerusalem, commenta a Fides la situazione di Gaza al termine di una missione appena compiuta da una delegazione della Caritas locale.

«La decisione di recarsi a Lampedusa conferma dunque ancora una volta l'attenzione del Santo Padre al fenomeno immigratorio. Un richiamo ai grandi temi della giustizia e della pace, che si impastano nel quotidiano con la responsabilità personale e l'impegno di ognuno»: il presidente e il direttore di Caritas Italiana, mons. Giuseppe Merisi e don Francesco Soddu, accolgono «con soddisfazione e riconoscenza» l'annuncio della visita di papa Francesco a Lampedusa, l'8 luglio prossimo.

L’Emporio della solidarietà, nato nella città laniera nel 2008, si è sviluppato anche in molti altri centri italiani. Intervista al coordinatore Marcello Turrini: è diventato anche un punto di aggregazione. Nel 2012 aiutate 1550 famiglie. Il 21 giugno convegno nel palazzo vescovile.

Se gli sbarchi “continuano ad essere gestiti in maniera emergenziale siamo costretti ad assistere ancora ad eventi del genere. Dovremmo invece prendere atto che gli sbarchi sul nostro territorio sono fisiologici” ed “impostare sistemi di accoglienza più rispondenti alle effettive esigenze, per evitare nuove tragedie”. Lo ha detto oggi al Sir Valerio Landri, direttore della Caritas diocesana di Agrigento, commentando le ennesime vittime del mare, sette migranti morti mentre tentavano di aggrapparsi ad una gabbia per l’allevamento di tonni nel Canale di Sicilia.

Il 12 giugno, in occasione della presentazione del rapporto sulla situazione dei diritti umani in Mali presentato dall'Alto commissario per i diritti umani alla 23° sessione del Consiglio per Diritti Umani delle Nazioni Unite a Ginevra, Caritas internationalis ha chiesto che «al più presto si tutelino i diritti della popolazione del Mali e si creino le condizioni per una pace duratura nel Paese».