Cristiani perseguitati

Ultimi contenuti per il percorso 'Cristiani perseguitati'

Ancora violenza contro un sacerdote in Messico, fortunatamente con esito non mortale. Ieri Felipe Vélez Jiménez, sacerdote della diocesi di Chilpancingo-Chilapa (Stato del Guerrero), mentre era al volante della sua auto, a Chilapa, diretto a Chilpancingo, è stato attaccato con colpi d’arma da fuoco, riportando ferite al volto (precisamente allo zigomo destro). 

“Io spero che questo esempio possa servire anche alle autorità musulmane a capire e a chiedere perdono per tutta la sofferenza inflitta ai cristiani", è quanto dichiara il patriarca caldeo di Baghdad, card. Louis Raphael Sako, commentando la richiesta di perdono del Papa agli indigeni del Canada

“L’Afghanistan è il Paese più pericoloso al mondo per i cristiani”: è quanto emerge dalla World Watch List 2022 (Wwl), la nuova lista dei primi 50 Paesi dove più si perseguitano i cristiani al mondo, presentata oggi a Roma (in sala stampa della Camera dei deputati) da Porte Aperte/Open Doors, organizzazione internazionale da oltre 60 anni impegnata a sostenere i cristiani perseguitati nel mondo.

“Il razzismo è basato sull’erronea e malvagia convinzione che un essere umano ha meno dignità di un altro”. Lo ha detto mons. Paul Richard Gallagher, segretario per i Rapporti con gli Stati, nel suo intervento alla Riunione ad Alto Livello nel 20.mo anniversario dell’adozione della Dichiarazione Durban e del Piano d’azione (DDPA) che si tiene nell’ambito della 76.ma Assemblea Generale delle Nazioni Unite, in corso a New York dal 20 al 25 settembre. 

“L’Afghanistan e l’Iraq sono posti molto diversi, ma la presa del potere da parte dei talebani fornisce certamente un incoraggiamento a coloro che sostengono quel tipo di regime”: è quanto sostiene l’arcivescovo cattolico caldeo di Erbil (Iraq), mons. Bashar Warda commentando ad Aiuto alla Chiesa che soffre (Acs) l’ascesa al potere dei talebani afghani. 

“Con dolore abbiamo appreso dell’omicidio del nostro fratello Simón Pedro Pérez López”, indigeno tzozil, catechista della parrocchia di Santa Catarina, nel comune di Pantelho, già presidente dell’organizzazione civica Abejas de Acteal, “i cui membri hanno condotto una lotta pacifica nella ricerca della giustizia”. Lo ha comunicato ieri la diocesi di San Cristóbal de las Casas (Messico, Stato del Chiapas), in una nota firmata dal vescovo, mons. Rodrigo Aguilar Martínez, e dal vescovo ausiliare, mons. Luis Manuel Alfaro López.