Cristiani perseguitati

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«Nessuna decisione finale è stata presa» in merito al rilascio, ai cristiani di Gaza, dei permessi per recarsi a Betlemme per le feste natalizie. È quanto afferma Wadie Abunassar, portavoce dell'Assemblea degli ordinari cattolici di Terra Santa, riportando il contenuto di un «vago messaggio» del Cogat, (Coordination of Government Activities in the Territories), il Coordinamento delle attività del governo israeliano nei Territori Palestinesi, giunto ieri sera.

Una lettera aperta a 11 donne «influenti» italiane, per chiedere il loro sostegno per Huma Younus, la 14enne cristiana di Karachi in Pakistan, rapita il 10 ottobre scorso e in seguito violentata e costretta a convertirsi all'Islam e a sposare il proprio sequestratore, il musulmano Abdul Jabbar. A scriverla è la fondazione pontificia Aiuto alla Chiesa che soffre (Acs) che da tempo si sta battendo per tenere alta l'attenzione su questo caso nella convinzione che «come ci ha insegnato la vicenda di Asia Bibi, l'eco mediatica e la pressione internazionale hanno il potere di salvare delle vite umane».

«Siete venuti a Roma per festeggiare insieme con il Successore di Pietro il 30° anniversario dell'uscita dell'Eparchia di Mukachevo dalla clandestinità». È il saluto del Papa i partecipanti al Pellegrinaggio dell'Eparchia di Mukachevo di rito bizantino (Ucraina) in occasione del 30° anniversario dell'uscita dell'Eparchia di Mukachevo dalla clandestinità.

«Nell'imminenza delle celebrazioni in onore dell'Immacolata concezione di Maria e della nascita del nostro Signore Gesù Cristo, principe della pace, esprimiamo il nostro ardente anelito di vivere una pace autentica». Lo scrive la Commissione Giustizia e pace dell'arcidiocesi di Managua, criticando la strumentalizzazione di espressioni e segni cristiani messa in atto anche in questi giorni dal potere politico.

Da domani e per una settimana in Australia si tingeranno di rosso sette cattedrali in diverse città tra cui Sidney, Brisbane e Melbourne. Numerose le cattedrali e le chiese in rosso anche in Canada e Stati Uniti, in città quali Montreal, Toronto, Washington e New York. Adesioni anche nelle Filippine dove ben 2.050 parrocchie in 68 diverse diocesi parteciperanno puntando su facciate e campanili delle luci rosse a simboleggiare il sangue dei martiri.