Cristiani perseguitati

Ultimi contenuti per il percorso 'Cristiani perseguitati'

Il 20 novembre i più famosi monumenti di Venezia verranno illuminati di rosso per ricordare il sangue di milioni di cristiani perseguitati. L'iniziativa di Acs è stata presentata oggi a Roma con un collegamento video con il patriarca Francesco Moraglia, che ha parlato anche di Asia Bibi. Il grido dei cristiani di Egitto e Nigeria, «L'indifferenza ci fa più male del terrorismo».

«Nel nostro pellegrinaggio verso l'unità visibile, sperimentiamo una comune sofferenza, che viene dalla drammatica situazione dei nostri fratelli e sorelle in Medio Oriente, specialmente in Iraq e in Siria» . È quanto si legge nella dichiarazione comune firmata dal Papa e dal Catholikos Patriarca della Chiesa assira dell'Oriente, Mar Gewargis III, al termine dell'udienza di oggi.

«Condividiamo la grande sofferenza che deriva dalla tragica situazione che vivono tanti nostri fratelli e sorelle in Medio Oriente, vittime della violenza e spesso costretti a lasciare le terre dove vivono da sempre». Sono le parole rivolte oggi dal Papa al Catholikos-Patriarca della Chiesa Assira dell'Oriente, Mar Gewargis III, ricevuto oggi in udienza. 

«Siamo nei guai in Pakistan, vi prego aiutateci»: è l'appello di Ashiq Mash, marito di Asia Bibi , che chiede aiuto a Donald Trump, Theresa May e Justin Trudeau perché accolgano come richiedenti asilo Asia Bibi e tutta la sua famiglia negli Stati Uniti, in Gran Bretagna o Canada, in un video diffuso pochi minuti fa su Twitter dalla testata tedesca Dw News.

Papa Tawadros II ha inviato un messaggio di fede e speranza e una preghiera per la pace e l'unità del Paese in un breve video che ha registrato subito dopo l'attacco terroristico del Minya, rivendicato dall'Isis, che sabato scorso, ha provocato la morte di 11 persone di cui 3 bambini e 7 donne. 

Cristiani nel mirino in Egitto. Un bus di pellegrini copto-ortodossi di ritorno dal monastero copto di San Samuele il Confessore, è stato attaccato da terroristi. Il bilancio non ancora confermato parla di di almeno 10 morti e 15 feriti. La condanna del nunzio apostolico in Egitto, mons. Bruno Musarò, del Consiglio mondiale delle Chiese e dell'Ue.

Asia Bibi «potrebbe essere liberata nelle prossime ore, ora bisogna vedere in che modalità, sicuramente portandola in un luogo sicuro insieme alla famiglia». Lo dice oggi al Sir Paul Bhatti, medico e fratello di Shahbaz Bhatti, l'esponente politico cristiano ucciso nel 2011 per aver preso le difese di Asia Bibi e lottato contro la legge sulla blasfemia che in Pakistan condanna al carcere - o addirittura alla pena di morte - chi offende il Profeta Maometto.