Dottrina sociale

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Una gran parte degli interventi di Papa Francesco – encicliche, omelie, discorsi in occasione di viaggi, interviste… – è caratterizzata da una forte presenza di temi legati all’economia, con giudizi molto severi su diversi aspetti della situazione – povertà, disuguaglianza, consumismo, degrado ambientale – e con precise individuazioni di cause.

Il processo di pace in Colombia, la bellezza e la ricchezza della Chiesa in America Latina, la crisi in Grecia. In un'ora di colloquio con i giornalisti, in volo tra Asuncion e Roma, Papa Francesco ha risposto a quattordici domande, spaziando in diversi ambiti. Parlando della situazione in cui riversa Atene, il Pontefice ha sottolineato che parte della responsabilità è dei passati governi, auspicando - allo stesso tempo - una reale soluzione del problema e un processo di controllo anche per gli altri paesi a rischio. "La Chiesa in America Latina - ha detto poi - è giovane e con una certa freschezza e può offrire tanto a tutti noi".

Nelle periferie dimenticate del pianeta, ci sono germogli che lottano per sopravvivere nel buio dell'esclusione: si tratta di raccoglitori di cartoni, ambulanti, contadini indigeni, pescatori. Per il mondo invisibili, per Papa Francesco dei poeti sociali, i veri seminatori del cambiamento tanto atteso dai popoli del mondo. Papa Francesco ha trascorso larga parte di giovedì pomeriggio presso l'Expo Feria di Santa Cruz, per il secondo Incontro mondiale dei Movimenti popolari. Nel suo intervento, svariate volte interrotto da scroscianti applausi, il Pontefice ha auspicato che "la globalizzazione della speranza che nasce dai popoli e cresce tra i poveri" possa sostituire "la globalizzazione dell'esclusione e dell'indifferenza". 

«Abbiamo bisogno e vogliamo un cambiamento», perché «questo sistema non regge più: non lo sopportano i contadini, i lavoratori, le comunità, i villaggi…E non lo sopporta più la Terra, la sorella Madre Terra, come diceva san Francesco». È il vibrante appello-denuncia del Papa, che partecipando al secondo Incontro mondiale dei Movimenti Popolari (testo integrale).

«La nostra società vince quando ogni persona, ogni gruppo sociale, si sente veramente a casa». Ne è convinto il Papa, che incontrando la società civile nella chiesa di san Francisco ha offerto alla folla sterminata di fedeli che lo acclamavano «alcune chiavi del vivere insieme come cittadini a partire dalla vita familiare».

“L’indifferenza ci rende ciechi, sordi e muti”; pur in una “situazione di crisi sociale ed economica”, non dobbiamo spaventarci o credere di essere impotenti, ma dobbiamo rispondere al grido dei poveri e di quanti hanno perso il lavoro e la dignità. E’ l’esortazione contenuta nel video messaggio che Papa Francesco ha inviato ai partecipanti al IV Festival della Dottrina Sociale della Chiesa, sul tema: “Oltre i luoghi, dentro il tempo”. Il Pontefice ha invitato tutti a non rimanere chiusi in sé stessi, ma a lasciare i “luoghi sicuri” per prendere l’iniziativa – soprattutto in ambito economico, dove tutto viene omologato – e rispondere così alle esigenze reali.

«La situazione di crisi sociale ed economica nella quale ci troviamo può spaventarci, disorientarci o farci pensare che la situazione è così pesante da concludere che noi non possiamo farci niente», ma «noi siamo chiamati ad andare oltre e rispondere ai bisogni reali». Lo ha detto Papa Francesco, in un videomessaggio per la IV edizione del Festival della Dottrina sociale della Chiesa, apertosi ieri a Verona..