Gmg

Ultimi contenuti per il percorso 'Gmg'

Abbiate un cuore misericordioso, lanciatevi nell’avventura della Misericordia. Questo l’invito che Papa Francesco ha rivolto ai giovani di tutto il mondo, riuniti ieri sera al parco Blonia di Cracovia, per la cerimonia di accoglienza Gmg. Nonostante la pioggia, l’evento è stato contraddistinto dalla gioia e dall’entusiasmo dei giovani, oltre 700 mila. L’intervento del Papa (testo integrale) è stato preceduto dal saluto del cardinale Stanilsaw Dziwisz e dall’animazione dei giovani. 

Papa Francesco è arrivato in Polonia, a Cracovia, per una Giornata mondiale della gioventù nel segno di San Giovanni Paolo II, atterrando nell’aeroporto internazionale di Balice, che porta il nome del grande Pontefice, per 15 anni arcivescovo dell’antica capitale del regno polacco. Accolto dal presidente della repubblica Andrzej Duda e dall’arcivescovo di Cracovia, cardinal Stanislaw Dziwisz, il Papa ha presto raggiunto in papamobile il Wawel, storico cuore della città, accompagnato dall’entusiasmo di migliaia di giovani e fedeli di Cracovia lungo le strade, ed è entrato nel cortile d’onore del Castello reale.

Al battere dei rintocchi di Zygmunt, la più grande campana della Polonia, dalla Torre di Sigismondo sulla collina del Wawel, Papa Francesco ha fatto il suo ingresso nella cattedrale di Cracovia, dedicata ai santi Stanislao e Venceslao. “Qui batte il cuore della Polonia” ha detto l’arcivescovo Dziwisz, che ha dato il suo benvenuto al Papa, aprendo l’incontro con i vescovi polacchi. Tra le domande dei presuli, alle quali il Pontefice ha risposto a braccio, come contrastare la secolarizzazione in Polonia: con la vicinanza alla gente, ha detto il Papa, questa è la cristianizzazione. Avvicinarsi alla gente con misericordia, Liberandosi dell’idolatria del denaro.

“Non dobbiamo aver paura di dire questa verità: il mondo è in guerra perché ha perso la pace. E’una guerra a pezzi, come dico da tempo, ma è guerra sul serio, non guerra di religione. C’è una guerra di interessi, per i soldi, per le risorse della natura, per il dominio dei popoli. Tutte le religioni vogliono la pace, la guerra la vogliono gli altri”. Papa Francesco lo ha detto ai giornalisti sul volo che da Roma lo ha portato a Cracovia, il giorno dopo l’assassinio di don Jacques Hamel, ucciso nella sua Chiesa in Normandia da terroristi islamici.

Il Papa è arrivato alle 9.35 al Santuario di Czestochowa, ed è stato accolto a braccia aperte dal popolo polacco, riunito intorno alla «sua» Madonna. Un vero e proprio bagno di folla, per Francesco, che ha compiuto circa due chilometri in «papamobile», una volta sceso dall’elicottero, salutato dalle bandiere bianche e rosse agitate dai fedeli, giunti in pellegrinaggio nell’immenso piazzale antistante il luogo di devozione mariana più antico e frequentato della Polonia.