Laicato

Ultimi contenuti per il percorso 'Laicato'

Recependo gli interventi di Papa Francesco (il Motu Proprio “Spiritus Domini” e il Motu Proprio “Antiquum Ministerium”), la Conferenza Episcopale Italiana ha elaborato una Nota per orientare la prassi concreta delle Chiese di rito latino che sono in Italia sui ministeri istituiti del Lettore, dell’Accolito, del Catechista.

Riflettere, ad oltre cinquant’anni dalla conclusione del Concilio Vaticano II, su identità e vocazione del laico all’interno della missione della Chiesa, non è semplice data la complessità di significato che ha la categoria di laicato, segnata, per di più, da un conflitto delle interpretazioni. Ci provano l’Azione Cattolica e il circolino della parrocchia di Sant’Angelo a Legnaia, promuovendo un ciclo di incontri su «Identità e impegno dei laici nella Chiesa per il mondo».

Presentate oggi al Sinodo per l'Amazzonia le relazioni dei 12 Circoli Minori. Tra le proposte: un «Sinodo universale» sul celibato e l'introduzione del ministero di «coordinatori e coordinatrici di comunità». In tutti i Circoli presente il tema dei «viri probati», con posizioni diversificate. «Creare un osservatorio ambientale», per scongiurare i «peccati ecologici».

«Istituire un ministero laicale femminile per l'evangelizzazione». E' una delle proposte della quinta Congregazione generale del Sinodo per l'Amazzonia, in cui i padri sinodali - riferisce Vatican news - hanno fatto emergere la necessità di «promuovere una partecipazione più attiva della donna nella vita della Chiesa in un'ottica samaritana» e hanno lanciato un invito a «contrastare la violenza sulle donne».

«La richiesta di muovi ministeri nasce dalle comunità, e in particolare dal rischio che ci siano cattolici di prima e di seconda classe: chi può partecipare all'Eucaristia e chi no». Così Paolo Ruffini, prefetto del Dicastero per la comunicazione della Santa Sede, è tornato sul tema dei «viri probati», durante il briefing di oggi in sala stampa vaticana.