Madonna

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«Nell’attesa orante della nascita del Principe della Pace, invochiamo il dono della pace per tutto il mondo, specialmente per le popolazioni che più soffrono a causa dei conflitti in atto». È l’appello lanciato oggi dal Papa, dopo l’Angelus della vigilia di Natale in piazza San Pietro, nel quale ha parlato della figura di Maria.

«L’invecchiamento demografico che rende l’intera società più fragile, la diffusione di sacche di povertà e di disagio che ormai emergono in tutti quartieri, la mancanza di senso che rende vuota e amara la vita di molti». Sono questi i segni che il cardinale Giuseppe Betori ha richiamato oggi nel consueto omaggio alla Madonna del Bigallo, in piazza Duomo a Firenze, dopo la Messa nella festa dell'Immacolata.

«Madre Immacolata, per la quinta volta vengo ai tuoi piedi come Vescovo di Roma, a renderti omaggio a nome di tutti gli abitanti di questa città». È cominciata così la preghiera mariana del Papa, durante il tradizionale atto di venerazione alla statua dell’Immacolata in piazza di Spagna.

Il manto vigoroso esaltato dal colore blu, simbolo di misticismo, la vivacità del bambino in un atteggiamento di affettuosa intimità avvolto in un tessuto rosso, il movimento sinuoso e morbido della veste, il trono intarsiato di rara manifattura. La prima volta di Ambrogio Lorenzetti a Firenze è un'esperienza mariana di altissimo valore che si realizza attraverso la bellezza, naturalistica e contemplativa, dell'arte trecentesca e si riflette nell'opera più arcaica del pittore senese. È la «Madonna col Bambino» che risale al 1319, attribuita al maestro da Carlo Gamba al 1910 (Archivio Carocci). L'opera, la più antica nota a storici e critici, torna a splendere, ad acquisire luce, vivacità cromatica in tutte le sue parti originali, il trono, il volto della madonna, il corpo del bambino, grazie all'intervento di restauro conservativo realizzato da un team di restauratori Andrea e Lucia Dori, Roberto Buda e per le analisi e le indagini di diagnostiche Susanna Bracci e Barbara Salvadori dell’Istituto per la conservazione e la valorizzazione dei beni culturali Cnr. L’opera andrà ad arricchire la mostra dedicata alla figura e alla vicenda artistica di Ambrogio Lorenzetti a Santa Maria della Scala a Siena e, concluso l’evento, tornerà nel museo di casa a San Casciano Val di Pesa

Video messaggio del Papa ai pellegrini raccolti al Santuario di Jasna Gora in Polonia, nel giorno della memoria liturgica della Madonna di Czestochowa:

«E’ una Madre vera, con il volto segnato, una Madre che soffre perché prende davvero a cuore i problemi della nostra vita. E’ una Madre vicina, che non ci perde mai di vista; è una Madre tenera, che ci tiene per mano nel cammino di ogni giorno. Questo vi auguro di sperimentare nel solenne Giubileo che state celebrando: sia il momento favorevole per sentire che nessuno di noi è orfano, in questo mondo di orfanezza nessuno di noi è orfano, perché ciascuno ha vicino a sé una Madre, Regina insuperabile di tenerezza. Ella ci conosce e ci accompagna col suo stile tipicamente materno: mite e coraggioso al tempo stesso; mai invadente e sempre perseverante nel bene; paziente di fronte al male ...».

Giovedì 7 settembre, Vigilia della Natività della Madonna, si svolgerà il 7° Pellegrinaggio a piedi dal Santuario dell’Impruneta alla Basilica della SS.Annunziata - Firenze (16 Km) promosso dall’associazione «InCammino» assieme a associazioni, movimenti e parrocchie fiorentine che vi hanno aderito e guidato da mons. Andrea  Bellandi, Vicario Generale.