Natale

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Mons. Mario Meini, pro-presidente Cei, ha introdotto il Consiglio permanente: "Se le liturgie e gli incontri comunitari sono soggetti a una cura particolare e alla prudenza, ciò non deve scoraggiarci: in questi mesi è apparso chiaro come sia possibile celebrare in condizioni di sicurezza, nella piena osservanza delle norme. Siamo certi che sarà così anche nella prossima solennità del Natale e continuerà ad essere un bel segno di solidarietà con tutti"

Sono attese per mercoledì 2 dicembre alcune linee guida, non vincolanti, dell'esecutivo Ue presieduto da Ursula von der Leyen, in vista delle prossime festività di fine anno. Scuola ed "eventi di massa" sotto la lente d'ingrandimento. Tra le misure consigliate per le celebrazioni distanziamenti, limitazione dell'attività dei cori e magari messe in streaming. Nella Chiesa italiana già in atto misure per mettere in sicurezza la salute dei fedeli

“Il Natale senza spostamenti tra regioni costa 4,1 miliardi solo per le mancate spese degli oltre 10 milioni di italiani che lo scorso anno sono andati in viaggio nel periodo delle feste di fine anno per raggiungere parenti, amici o fare vacanze”. Lo segnala un’analisi Coldiretti/Ixè in riferimento alle possibili misure previste a fine anno per la necessità di contenere il contagio Covid

“Che male può fare un bambinello di gesso? È così fragile e indifeso che non minaccia nessuno”. Così mons. Roberto Carboni, arcivescovo di Oristano e amministratore apostolico della diocesi di Ales-Terralba, commenta l’atto vandalico della decapitazione del Bambino Gesù del presepe allestito davanti alla chiesa di San Sebastiano

1300 persone a tavola: ai pranzi di Natale che la Comunità di Sant'Egidio, in collaborazione con l'Arcidiocesi, ha preparato a Firenze nella Basilica di San Lorenzo, con circa mille persone, e al Centro Spazio Reale di San Donnino con trecento, hanno partecipato senza fissa dimora, rifugiati venuti con i corridoi umanitari, anziani, famiglie in difficoltà, Rom, insieme a tanti che hanno aiutato la loro conduzione.

Papa Francesco, nel messaggio natalizio che precede la benedizione Urbi et Orbi, ricorda che la luce del Bambino che nasce è più grande delle tenebre nei cuori umani e nei conflitti. Appello per la pace in Siria, in Terra Santa, Ucraina e Repubblica Democratica del Congo, per le crisi in Libano e Venezuela, per chi è perseguitato per la fede e per chi deve «emigrare nella speranza di una vita sicura».