Natale

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«L’Isis starebbe pianificando attentati con autobomba per colpire le chiese cristiane durante le messe di Natale«: a denunciarlo, in una intervista al Sir, è il vicario episcopale della comunità armeno-cattolica dell’Alta Mesopotamia e della Siria del Nord, padre Antonio Ayvazian.

Il giorno di Natale si avvicina ed Anghiari si appresta a viverne la magia con i numerosi eventi in programma dal 24 al 26 dicembre. Lo scorso fine settimana è andato in archivio con le iniziative che si sono tenute nel centro storico (il concerto di venerdì alla Chiesa della Propositura, il doppio appuntamento con il video mapping dedicato a Leonardo Da Vinci ed il concerto "Papillon Vintage Band canta Ridolini") e nella frazione di Ponte alla Piera (la meravigliosa Mostra dei Presepi in una atmosfera ricca di fascino nei pressi dell’antico ponte e l’arrivo di Babbo Natale) che hanno visto la partecipazione di tante persone.

Una preghiera per la giustizia, per la presenza cristiana in Medio Oriente, per la pace e la riconciliazione in tutte le nazioni del mondo: a elevarla sono i patriarchi e i capi delle Chiese di Gerusalemme nel loro messaggio natalizio.

Conad Grosseto rinnova la solidarietà verso la Caritas Diocesana donando tutto l’occorrente per il pranzo di Natale e di Capodanno. Lunedì 23 dicembre i volontari di Caritas hanno ritirato una lunga lista di generi alimentari al supermercato Conad di Aurelia Antica: dagli ingredienti per realizzare gli antipasti, ai primi, dai secondi alla frutta, fino ai dolci natalizi. I piatti saranno cucinati dalle cuoche volontarie.

Dove andare per Natale e nelle festività che ci saranno? Terre di Presepi propone un calendario di luoghi dove poter visitare le rappresentazioni delle natività in un percorso, il più lungo d'Italia, che ha il suo fulcro in Toscana ma che coinvolge tutta l'Italia centrale.  Cento tappe, in cento città per scoprire l'originalità di più di settemila presepi.

Niente Messa di Mezzanotte, niente luci, né concerti e serate conviviali e soprattutto nessun ricevimento per lo scambio di auguri: sarà un Natale di assoluta sobrietà quello che la comunità caldea si appresta a vivere. A soli 5 giorni dal Natale il Patriarcato caldeo di Baghdad ha deciso di annullare la Messa di Mezzanotte nelle chiese della capitale.