Papa Francesco

Ultimi contenuti per il percorso 'Papa Francesco'

Porsi al servizio degli altri, tenere in considerazione i loro bisogni e comprendere che non siamo soli al mondo: questo il cuore del videomessaggio inviato da Papa Francesco il 24 luglio, al quarto Corso di spiritualità organizzato dalla diocesi di Comodoro di Rivadavia, nella regione argentina della Patagonia. Il video del Pontefice, riporta Vatican News, è stato diffuso dalla Chiesa locale tramite il suo canale YouTube. 

“Sei andato in pellegrinaggio ed hai fatto andare molte persone in pellegrinaggio, incoraggiandole a non avere paura e a recuperare la gioia, perché lungo la strada non andiamo mai da soli. Il Signore cammina sempre al nostro fianco. Grazie per la tua testimonianza e le tue preghiere”. Lo scrive Papa Francesco in una lettera a un quindicenne spagnolo affetto da disabilità intellettiva, che ha percorso il Cammino di Santiago.

“Le parole del Santo Padre sono una grande consolazione per tutti gli armeni. Sono il segno che Papa Francesco non ci ha dimenticato”. Così mons. Raphaël François Minassian, arcivescovo per gli armeni dell’Europa dell’Est, commenta da Yerevan per il Sir le parole pronunciate ieri all’Angelus da Papa Francesco. 

Per far ripartire l’Italia dopo l’emergenza coronavirus dobbiamo ripartire dalle città, dai territori, dai luoghi dove vive la gente. Ma cosa possono fare concretamente le città e gli enti locali per affrontare le conseguenze del Covid? Quali sono i bisogni emergenti? Quali soluzioni si stanno ideando per fronteggiare le nuove e le vecchie povertà, la crescita della precarietà, della disoccupazione e dell’insicurezza sociale? Per rispondere a queste domande oggi si svolgerà un laboratorio on line su Zoom e Facebook intitolato “Le città per l’economia di Francesco”. 

A sette anni dal suo viaggio a Lampedusa, il Papa ha chiesto “un esame di coscienza” sui migranti e sull’inferno della Libia, di cui “ci danno una versione distillata”. “La cultura del benessere ci rende insensibili alle grida degli altri, ci fa vivere bolle di sapone”, ribadisce Francesco mettendo in guardia ancora una volta dalla “globalizzazione dell’indifferenza”