Papa Francesco

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La pluralità dei movimenti popolari «rappresenta una grande alternativa sociale, un grido profondo, un segno di contraddizione, una speranza che tutto può cambiare». Lo scrive il Papa, nella prefazione ad un libro della Libreria Editrice Vaticana che raccoglie cinque anni di riflessione sul lavoro di migliaia di associazioni che, agendo come «leva di trasformazione sociale», lottano per un modello di sviluppo giusto e inclusivo.

«Non vivere in maniera ipocrita, ma essere disposti a pagare il prezzo di scelte coerenti». È questo «l’atteggiamento che ognuno di noi dovrebbe cercare nella vita: coerenza – pagare il prezzo di essere coerenti col Vangelo». Lo ha spiegato il Papa, che durante l’Angelus di ieri ha parlato di «coerenza con il Vangelo» come cartina di tornasole del nostro essere cristiani.

Oggi, 15 agosto alle ore 11.15, presso la residenza Santa Marta, il Santo Padre ha ricevuto una delegazione della Fondazione Pontificia Aiuto alla Chiesa che Soffre e benedetto 6000 coroncine del Rosario che il 15 settembre saranno distribuite a cristiani siriani di ogni denominazione i cui parenti sono stati rapiti o uccisi durante la guerra, nell’ambito della campagna di preghiera «Consola il mio popolo«promossa da ACS assieme alle Chiese cattoliche e ortodosse della Siria.

Il crollo del Ponte Morandi «è stata una ferita inferta al cuore della vostra città, una tragedia per chi ha perso i propri congiunti, un dramma per i feriti, un evento comunque sconvolgente per chi è stato costretto a lasciare le proprie case vivendo da sfollato». Lo afferma Papa Francesco in un messaggio ai genovesi inviato al quotidiano «Il Secolo XIX» in occasione del primo anniversario del crollo del Ponte Morandi.

«Scopo dell’Istituto è di provvedere alla custodia e all’amministrazione dei beni mobili ed immobili trasferiti o affidati all’Istituto medesimo da persone fisiche o giuridiche e destinati ad opere di religione o di carità». Lo stabilisce Papa Francesco, nel Chirografo per il nuovo Statuto dell’Istituto per le Opere di religione, pubblicato oggi nel Bollettino della Sala Stampa della Santa Sede, ma che porta la data dell’8 agosto.