Papa Francesco

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Papa Francesco ha ricevuto oggi in udienza una rappresentanza della Chiesa e della città di Firenze che ha voluto rendergli omaggio nel VII centenario della morte di Dante. La delegazione, con il cardinale Giuseppe Betori e il sindaco Dario Nardella, ha parlato al papa anche dell'incontro che nel 2022 riunirà a Firenze vescovi e sindaci del Mediterraneo.

Sabato 5 giugno una rappresentanza del Progetto Policoro, accompagnata dal Cardinale Gualtiero Bassetti, Arcivescovo di Perugia-Città della Pieve e Presidente della CEI, sarà ricevuta in Udienza da Papa Francesco. Saranno presenti giovani provenienti dalle diverse regioni italiane e adulti che, a vario titolo, sono impegnati nel percorso formativo promosso dalla Chiesa italiana attraverso l’Ufficio Nazionale per i problemi sociali e il lavoro, il Servizio nazionale per la pastorale giovanile e la Caritas Italiana.

“I vescovi italiani danno avvio, con questa Assemblea, al cammino sinodale secondo quanto indicato da Papa Francesco e proposto in una prima bozza della Carta d’intenti presentata al Santo Padre. Al tempo stesso, affidano al Consiglio Permanente il compito di costituire un gruppo di lavoro per armonizzarne temi, tempi di sviluppo e forme, tenendo conto della Nota della Segreteria del Sinodo dei Vescovi del 21 maggio 2021, della bozza della Carta d’intenti e delle riflessioni di questa Assemblea”.

“In passato, ha causato molti danni la mancata percezione dell’intimo rapporto esistente nella Chiesa tra l’esercizio della carità e il ricorso – ove le circostanze e la giustizia lo richiedano – alla disciplina sanzionatoria. La negligenza di un Pastore nel ricorrere al sistema penale rende manifesto che egli non adempie rettamente e fedelmente la sua funzione”. 

“Il gesto del Santo Padre mi ha rafforzato e riconciliato con il mondo”. Così Lidia Maksymowicz, polacca di origini bielorusse sopravvissuta ai lager nazisti, racconta – in un’intervista esclusiva a Vatican News – il bacio silenzioso del Papa sul numero “70072” impresso indelebilmente sul suo braccio, durante il baciamano al termine dell’udienza generale di oggi.