Papa Francesco

Ultimi contenuti per il percorso 'Papa Francesco'

«Vi incoraggio a continuare a lavorare per consolidare le strutture e le istituzioni necessarie non solo per dare risposta alle giuste aspirazioni dei cittadini, ma anche per stimolare e mettere in condizione il vostro popolo di esprimere tutto il potenziale e l'ingegno di cui sappiamo è capace». E' la prima «consegna» del Papa al popolo romeno, contenuta nel primo discorso (testo integrale) del suo 30° viaggio apostolico.

Il documento approvato dall'Assemblea Cei è frutto di un lavoro di studio di quasi tre anni, prima del Gruppo e poi del Servizio nazionale per la tutela dei minori e delle persone vulnerabili guidato dall'arcivescovo di Ravenna-Cervia, mons. Lorenzo Ghizzoni, che in quest'intervista spiega la portata della sfida che la Chiesa italiana ha deciso di affrontare.

«Voglio visitare tutte le zone che possono visitare, e che rappresentano la ricchezza etnica, culturale e religiosa della Romania». Queste, ha reso noto il direttore «ad interim» della Sala Stampa della Santa Sede, le parole del Papa che fanno da sfondo al 30° viaggio apostolico internazionale di Papa Francesco, che raggiungerà la Romania, dal 31 maggio al 2 giugno, 20 anni dopo «lo storico viaggio di Giovanni Paolo II, il primo viaggio di un papa in un paese a maggioranza ortodossa», limitato però soltanto alla città di Bucarest.

«Nel nostro tempo sembra che i profitti e le perdite siano maggiormente considerati di quanto non lo siano le vite e le morti, e nel quale al patrimonio netto di un'azienda viene data la precedenza sul valore infinito dell'umanità». A lanciare l'ennesimo appello per la sopravvivenza del pianeta è stato il Papa, nel discorso pronunciato questo pomeriggio, presso la Casina Pio IV in Vaticano, in occasione dell'Incontro «Climate Change and New Evidence from Science, Engineering, and Policy», organizzato dalla Pontificia Accademia delle Scienze.

«Se guardassimo alla carità come a una prestazione, la Chiesa diventerebbe un'agenzia umanitaria e il servizio della carità un suo reparto logistico». È il monito del Papa, che ha declinato l'udienza concessa oggi alla Caritas Internationalis, nella Sala Clementina - in occasione della XXI Assemblea generale, in corso a Roma fino a domani, presso l'Hotel Ergife, sul tema: «Una famiglia umana, una casa comune» -, attraverso tre parole: «carità, sviluppo integrale e comunione».