Papa Francesco

Ultimi contenuti per il percorso 'Papa Francesco'

«L’invidia provoca amarezza dentro, è aceto versato sul cuore. Gli invidiosi hanno uno sguardo amaro. L’invidia rende amara la vita. Quant’è bello invece sapere che ci apparteniamo a vicenda, perché condividiamo la stessa fede, lo stesso amore, la stessa speranza, lo stesso Signore. Ci apparteniamo gli uni gli altri: è lo splendido mistero della nostra Chiesa, la fratellanza». Lo ha detto Papa Francesco all’Angelus, oggi, nella solennità dei santi Pietro e Paolo, patroni della città di Roma.

«Come in ogni occasione desidero offrirvi il mio appoggio, starvi accanto, per camminare al vostro fianco e cercare insieme di rispondere con parresia alla situazione attuale». Lo scrive Papa Francesco nella lettera «al Popolo di Dio che è in cammino in Germania», pubblicata nel giorno della festa dei santi Pietro e Paolo apostoli.

È stata incentrata sulla figura degli apostoli Pietro e Paolo l'omelia della Messa celebrata stamani dal Papa nella Basilica vaticana, nel giorno della festa dei patroni di Roma. Da Francesco l’invito a chiedere «la grazia di non essere cristiani tiepidi, che vivono di mezze misure, che lasciano raffreddare l’amore».

Papa Francesco ha ricevuto stamani in Vaticano una delegazione del Patriarcato ecumenico di Costantinopoli, nel quadro del tradizionale scambio di rappresentanza per le rispettive feste dei santi patroni, il 29 giugno a Roma per la celebrazione dei santi apostoli Pietro e Paolo e il 30 novembre a Istanbul per la celebrazione di sant'Andrea apostolo

«Il Consiglio di cardinali spera, con fondamento, di consegnare la bozza della nuova Costituzione apostolica sulla Curia Romana entro quest'anno». Lo ha dichiarato mons. Marcello Semeraro, segretario del Consiglio di cardinali, nel briefing di oggi in sala stampa vaticana sulla XXX riunione dei cardinali consiglieri con il Papa, che si conclude questo pomeriggio. 

Ricevendo stamani in udienza i partecipanti all'Incontro per cappellani e volontari dell'Apostolato del Mare, papa Francesco li ha invitati ad impegnarsi contro lo sfruttamento che a volte tocca la vita di marittimi e pescatori. Poi ha chiesto ai cappellani del Mare di essere misericordiosi, concedendogli le stesse licenze che ha dato ai missionari della misericordia