Papa Francesco

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Papa Francesco ha ricevuto in udienza Milorad Dodik, presidente di turno della Presidenza collegiale della Bosnia ed Erzegovina, il quale, successivamente, si è incontrato con card. Pietro Parolin, segretario di Stato, accompagnato dal Rev.mo Mons. Antoine Camilleri, sotto-segretario per i Rapporti con gli Stati.

«Affrontare la cultura dello scarto, favorendo in tutti gli ambienti una maggiore inclusione» per «assicurare migliore qualità di vita alla persona sorda e il superamento di questa disabilità valorizzando tutte le dimensioni, compresa quella spirituale, in una visione integrale dell’uomo». Lo ha detto il Papa ai membri della Federazione italiana associazioni sordi (Fias) ricevuti oggi in udienza. 

Il viaggio apostolico del Papa in Romania, in programma dal 31 maggio al 2 giugno, comincerà venerdì 31 maggio alle 8.10, con la partenza dall'aeroporto di Fiumicino alla volta di Bucarest, dove l'aereo con a bordo il Papa atterrerà alle 11.30. Lo rende noto la Sala Stampa della Santa Sede, che ha reso noto oggi il programma aggiornato del viaggio.

Proseguendo la riflessione sul «Padre Nostro», stamani, all'udienza generale in Piazza San Pietro, il Papa ha commentato il versetto «come noi li rimettiamo ai nostri debitori», rivolgendo una forte esortazione a perdonare gli altri, ricordando che Gesù inserisce nei rapporti umani la forza del perdono.

Otto esplosioni in Sri Lanka, nel giorno di Pasqua, hanno colpito chiese e hotel, tra la capitale Colombo e un'altra città del Paese. Il bilancio, purtroppo ancora molto provvisorio, è di almeno 207 vittime e oltre 450 feriti. Il Papa ha espresso tutto il suo dolore al termine della benedizione Urbi et Orbi.

Nel messaggio pasquale e la benedizione «Urbi et Orbi» dalla loggia centrale della Basilica Vaticana, Papa Francesco ha passato in rassegna le situazioni di crisi nel mondo: dal Medio Oriente ai Paesi africani, dagli Stati del continente americano che vivono difficili situazioni politiche ed economiche al proliferare delle armi, senza dimenticare i poveri e gli emarginati.