Papa Francesco

Ultimi contenuti per il percorso 'Papa Francesco'

“Questo tempo, donatoci dal Signore, sia speso per la nostra crescita umana e spirituale, sia tempo per appianare gli odi e le divisioni – ce ne sono tanti –  sia tempo per sentirci tutti più fratelli, sia tempo di costruire e non di distruggere, prendendoci cura gli uni degli altri e del creato. Un tempo per far crescere, un tempo per il creato”. E’ l’augurio del Papa, nel primo Angelus del 2021, che ha guidato dalla biblioteca privata del Palazzo apostolico. 

“Ieri un terremoto ha provocato vittime e danni ingenti in Croazia. Esprimo la mia vicinanza ai feriti e a chi è stato colpito dal sisma. Prego in particolare per quanri hanno perso la vita e per i loro familiari. Auspico che le autorità del Paese, aiutate dalla Comunità internazionale, possano presto alleviare le sofferenze della cara popolazione croata”. Lo ha detto Papa Francesco, stamani, durante l’udienza generale, dalla biblioteca del Palazzo apostolico vaticano. 

Il patriarca caldeo di Baghdad, card. Louis Raphael Sako, delinea al Sir gli ultimi sviluppi del programma della visita di Papa Francesco in Iraq. Oltre alle visite, già annunciate, a Baghdad, a Ur dei caldei, Mosul, Qaraqosh e Erbil (qui la messa si celebrerà in uno stadio), il Papa potrebbe visitare Najaf, città santa degli sciiti e incontrare la guida spirituale Ali Al-Sistani. I due potrebbero firmare il documento di Abu Dhabi. Nel logo della visita il versetto del Vangelo di Matteo "Voi siete tutti fratelli"

A 5 anni dalla pubblicazione dell’Esortazione apostolica, il prossimo 19 marzo, inizierà un anno di riflessione e approfondimento dei contenuti del Documento cui Francesco invita tutti ad aderire. Si concluderà il 26 giugno 2022 in occasione del X Incontro Mondiale delle Famiglie. Lo ha annunciato oggi Papa Francesco all'Angelus, nella Festa della Santa Famiglia

“Stefano è il primo martire, cioè il primo testimone, il primo di una schiera di fratelli e sorelle che, fino ad oggi, continuano a portare luce nelle tenebre: persone che rispondono al male con il bene, che non cedono alla violenza e alla menzogna, ma rompono la spirale dell’odio con la mitezza dell’amore. Questi testimoni accendono l’alba di Dio nelle notti del mondo”. Lo ha detto il Papa nell’introdurre la preghiera dell’Angelus dalla Biblioteca del Palazzo Apostolico Vaticano.

"Gesù è nato scartato per dirci che ogni scartato è figlio di Dio". Lo ha detto Papa Francesco nella Messa della Notte di Natale chiedendo di rivolgere lo sguardo a chi è più in difficoltà. Guardando al Dio che si è fatto bambino, il Pontefice ha sottolineato: "Il suo amore disarmato e disarmante ci ricorda che il tempo che abbiamo non serve a piangerci addosso, ma a consolare le lacrime di chi soffre.