Papa Francesco

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«Vedervi mi fa tornare alla mente ciò che amava ripetere ai suoi educatori San Giovanni Bosco, l'inventore degli oratori: ‘Volete i ragazzi? Buttate in aria un pallone e prima che tocchi terra vedrete quanti si saranno avvicinati!'». È il saluto del Papa ai 6mila ragazzi, provenienti dalle regioni Lazio e Abruzzo, che affollano oggi l'Aula Paolo VI, in occasione dell'incontro «Il calcio che amiamo».

Riprendere «la cultura dei bambini». È l'invito rivolto dal Papa, che ricevendo in udienza, nella Sala del Concistoro, i dirigenti, gli operatori e bambini dell'Istituto Ospedale degli Innocenti di Firenze, in occasione del 600° anniversario dalla nascita dell'Istituzione italiana dedicata all'accoglienza e alla difesa dei bambini, ha consegnato il discorso scritto e si è rivolto a braccio ai presenti. Ad accompagnare il gruppo il card. Giuseppe Betori.

No alla «tentazione dell'efficientismo, del pensare che la Chiesa va bene se ha tutto sotto controllo, se vive senza scossoni, con l'agenda sempre in ordine», alla «tentazione della casistica». A pronunciare il monito è stato il Papa, nell'omelia della Messa celebrata oggi presso l'Altare della Cattedra della basilica vaticana, in occasione dell'apertura della XXI Assemblea generale di Caritas Internationalis sul tema: «Una famiglia umana, una casa comune», ispirato alla Laudato si'

«L'urgente necessità di essere attenti ai più poveri dei nostri cittadini è un chiaro dovere, che si esprime in modo eloquente quando, nel rispetto delle legittime diversità, ci uniamo nel promuovere il loro sviluppo umano integrale. Questa unione ha un nome concreto: fraternità!». Lo ha detto il Papa, ricevendo oggi in udienza, nella Sala Clementina, gli ambasciatori di Thailandia, Norvegia, Nuova Zelanda, Sierra Leone, Guinea, Guinea Bissau, Lussemburgo, Mozambico ed Etiopia in occasione della presentazione delle lettere credenziali.

«La vita di persecuzioni e tribolazioni sembra essere una vita senza pace» e invece è l'ultima delle Beatitudini: «Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia». Lo ha fatto notare il Papa, nell'omelia della Messa celebrata oggi a Santa Marta.

Introducendo stamani i lavori dell'Assemblea generale dei vescovi italiani, aperta ieri dall'intervento del Papa, il card. Gualtiero Bassetti ha chiarito cosa si intenda per quella «sinodalità» auspicata da Bergoglio e poi ha toccato i temi dell'attualità, dalle tasse sul terzo settore, al voto del 25 maggio. Il Papa sarà presente all'incontro sulla pace nel Mediterraneo il 23 febbraio 2020.

«L'amore che si è manifestato nella croce di Cristo e che Egli ci chiama a vivere è l'unica forza che trasforma il nostro cuore di pietra in cuore di carne; l'unica forza capace di trasformare il nostro cuore è l'amore di Gesù, se noi pure amiamo con questo amore». Lo ha detto il Papa, nel Regina Coeli di ieri, in cui si è soffermato sul «discorso di addio» di Gesù e sul suo comandamento «nuovo» che ci ha affidato prima della Passione.