Papa Francesco

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«Comunicazione al servizio di un'autentica cultura dell'incontro». È il tema del messaggio del Papa per la Giornata mondiale delle comunicazioni sociali 2014. Lo rende noto il Pontificio Consiglio delle comunicazioni sociali (Pccs) in una nota diffusa oggi, in cui viene spiegato il senso di tale scelta. «L'essere umano - si legge - si esprime soprattutto nella capacità di comunicare.

Un invito a fuggire «la Chiesa del funzionalismo». A rivolgerlo è stato il Papa, che nell'omelia della messa celebrata oggi a Santa Marta ha ricordato che «i discepoli volevano l'efficacia, volevano che la Chiesa andasse avanti senza problemi e questo può diventare una tentazione per la Chiesa: la Chiesa del funzionalismo! La Chiesa ben organizzata! Tutto a posto, ma senza memoria e senza promessa!».

Al termine della cerimonia in Piazza San Pietro Papa Francesco ha pregato l'Angelus con i numerosi fedeli provenienti da ogni parte del mondo. In particolare ha salutato Sua Beatitudine Youhanna X, Patriarca greco ortodosso di Antiochia e di tutto l'Oriente. La sua presenza -- ha insistito il Papa -- ci invita a pregare ancora una volta per la pace in Siria e nel Medio Oriente. Ed infine ha ricordato che ieri in Croazia, è stato proclamato Beato Miroslav Bulešić, sacerdote diocesano, morto martire nel 1947. Lodiamo il Signore, ha detto, che dona agli inermi la forza dell'estrema testimonianza.

Mai adagiarsi nella comodità e dimenticare Dio mettendo noi stessi al centro della vita. Riprendendo le parole del profeta Amos, Papa Francesco si è rivolto ai catechisti, provenienti da tutto il mondo, ed ha ricordato nell'omelia della messa della domenica che se perdiamo la memoria di Dio, anche noi stessi perdiamo consistenza, anche noi ci svuotiamo, perdiamo il nostro volto come il ricco del Vangelo. Se andiamo dietro ai valori dell'effimero, noi stessi diventiamo vuoti.

Ripartire da Cristo, avere familiarità con Lui, imitarlo nell'uscire da sé, non avere paura di andare con Lui nelle periferie. Lo ha raccomandato Papa Francesco ai circa 2mila catechisti ricevuti venerdì pomeriggio nell'Aula Paolo VI e partecipanti al Congresso Internazionale sulla Catechesi. L'evento è promosso dal Pontificio Consiglio per la Nuova Evangelizzazione in occasione dell'Anno della Fede. Aiutare i bambini, i ragazzi, i giovani, gli adulti a conoscere e amare sempre più il Signore -- spiega Papa Francesco, autodefinendosi un "catechista"- è una delle avventure educative più belle, si costruisce la Chiesa: ma occorre "essere", non "fare" i catechisti o "lavorare da catechisti".

Difendiamoci dalle insidie del parlar male e del seminare zizzania. È un compito che vi chiedo di rispettare e di prendere sul serio. Lo ha sottolineato Papa Francesco, celebrando la messa nella Grotta di Lourdes nei Giardini Vaticani, alla presenza del Corpo della Gendarmeria Vaticana. Ieri all'interno del vaticano si è svolta una cerimonia in occasione della festa annuale della Gendarmeria. Per la ricorrenza Papa Francesco ha inviato un messaggio di riconoscenza e sincero apprezzamento per la dedizione e la fedeltà con la quale i gendarmi prestano il loro generoso servizio al successore di Pietro.