Papa Francesco

Ultimi contenuti per il percorso 'Papa Francesco'

Come Vescovo di Roma, sento particolarmente vicina la vita della Comunità ebraica dell'Urbe, ha detto oggi Papa Francesco ricevendo i rappresentanti della Comunità. Papa Francesco ha ricordato che fra pochi giorni ricorre il 70esimo anniversario della deportazione degli Ebrei di Roma -- ed ha consegnato uno speciale messaggio su questa vicenda -- sottolineando poi che l'aiuto fornito alla popolazione ebraica dai cattolici romani, singoli ed istituzioni religiose, molto prima dell'apertura segnata dal Concilio Vaticano II, vuol dire che si ebbeil coraggio di fare ciò che in quel momento era la cosa giusta: proteggere il fratello, che era in pericolo.

Preghiera, impegno nel testimoniare la fede, attenzione alle necessità dei fratelli più bisognosi, siano sempre le colonne che reggono la vostra attività personale e associativa. Lo ha detto Papa Francesco ricevendo una delegazione dei Cavalieri di Colombo. Il Papa ha esortato l'associazione a guardare a san Giuseppe, cercando in lui quelle virtù virili di stabile fortezza, integrità e fedeltà, che i Cavalieri di Colombo si impegnano a preservare, coltivare e trasmettere alle future generazioni di uomini cattolici, per essere il lievito del Vangelo nel mondo, forza per il rinnovamento spirituale della società.

Papa Francesco ha ricevuto in udienza Ivo Josipović, Presidente della Repubblica di Croazia. Nel corso dei colloqui, svoltisi in un clima di cordialità, dopo aver evocato la lunga tradizione cattolica della Croazia, è stata espressa soddisfazione per le buone relazioni bilaterali, consolidate dai quattro Accordi vigenti. È stato espresso compiacimento per l'ingresso della Croazia nell'Unione Europea e si sono toccati alcuni temi di comune interesse. Si è anche accennato alle sfide che il Paese deve affrontare nell'attuale momento di crisi economica, come pure al contesto regionale con uno speciale riferimento alla situazione dei Croati nella Bosnia ed Erzegovina.

"Se ci sono le chiacchiere non c'è armonia", la ricerca forzata dell'uniformità "uccide la vita della Chiesa" e i "doni dello Spirito". Con questa riflessione Papa Francesco ha salutato i fedeli radunati in piazza San Pietro per l'udienza generale, nonostante il tempo inclemente. Soffermandosi sul tema della cattolicità della Sposa di Cristo, il Pontefice ha approfondito tre significati fondamentali. Anzitutto, ha precisato che è "la casa in cui ci viene annunciata tutta intera la fede, in cui la salvezza che ci ha portato Cristo viene offerta a tutti".