Papa Francesco

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«Il grande rischio del mondo attuale, con la sua molteplice e opprimente offerta di consumo, è una tristezza individualista che scaturisce dal cuore comodo e avaro, dalla ricerca malata di piaceri superficiali, dalla coscienza isolata». È l'inizio dell'Evangelii Gaudium, l'esortazione apostolica sull'annuncio del Vangelo nel mondo attuale, in cui il Papa ricorda che «la gioia del Vangelo riempie il cuore e la vita intera di coloro che si incontrano con Gesù» e rappresenta il migliore antidoto a «peccato, tristezza, vuoto interiore, isolamento». Ampia sintesi e testo integrale.

Nel pomeriggio di lunedì 25 novembre il Presidente della Federazione Russa, Vladimir Putin, è stato ricevuto in Udienza da Papa Francesco. Si è parlato tra l'altro della vita della comunità cattolica in Russia, rilevando il contributo fondamentale del cristianesimo nella società. In tale contesto, si è fatto cenno alla situazione critica dei cristiani in alcune regioni del mondo, nonché alla difesa e alla promozione dei valori riguardanti la dignità della persona, e la tutela della vita umana e della famiglia. Sulla situazione in Siria, il Presidente Putin ha espresso ringraziamento per la lettera indirizzatagli dal Santo Padre in occasione del G20 di S. Pietroburgo.

Lunedì 25 novembre 2013 Papa Francesco ha ricevuto il presidente del Paraguay, Horacio Manuel Cartes Jara. Nel corso dei cordiali colloqui, dopo aver rilevato i buoni rapporti bilaterali esistenti tra la Santa Sede e il Paraguay, sono stati affrontati temi di comune interesse attinenti alla situazione del Paese e della Regione, come la lotta alla povertà e alla corruzione, la promozione dello sviluppo integrale della persona umana ed il rispetto dei diritti umani. Non si è mancato, inoltre, di sottolineare il ruolo e il contributo della Chiesa nella società, come anche la collaborazione del Paraguay con la Santa Sede a livello internazionale.

Il modo migliore di celebrare san Giosafat è amarci tra noi e amare e servire l'unità della Chiesa. Ci sostiene in questo anche la testimonianza coraggiosa di tanti martiri dei tempi più recenti, i quali costituiscono una grande ricchezza e un grande conforto per la vostra Chiesa. Lo ha sottolineato Papa Francesco parlando ai pellegrini ucraini, a Roma per il 50esimo anniversario della traslazione delle reliquie di san Giosafat nella Basilica Vaticana

La fede in Cristo è davvero capace di scaldare i cuori. Lo ha detto Papa Francesco salutando i volontari che hanno lavorato nel corso dell'Anno della Fede. La fede è la forza motrice della nuova evangelizzazione. Una fede vissuta in profondità e con convinzione -- ha detto il Papa -- tende ad aprirsi a vasto raggio all'annuncio del Vangelo. È questa fede che rende missionarie le nostre comunità. E in effetti c'è bisogno di comunità cristiane impegnate per un apostolato coraggioso, che raggiunga le persone nei loro ambienti, anche in quelli più difficili.

Davanti a 60 mila fedeli, giunti da tutto il mondo, nella solennità di Cristo re dell’Universo, Papa Francesco ha xcelebrato stamani in piazza San Pietro la Messa di chiusura dell’Anno della Fede, definito nell’omelia una “provvidenziale iniziativa” per “riscoprire la bellezza del cammino di fede”, consegnando poi a vari rappresentanti della Chiesa e della società dell’Esortazione apostolica Evangelii gaudium (La gioia del Vangelo), che verrà presentata ufficilmente martedì prossimo.