Papa Francesco

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“Al termine della Costituzione sulla Chiesa, il Concilio Vaticano II ci ha lasciato una meditazione bellissima su Maria Santissima”. Lo ha ricordato, stamattina Papa Francesco, nella messa a piazza della Libertà a Castel Gandolfo, in occasione della solennità dell’Assunta. Il Pontefice ha, quindi, citato di questa meditazione due espressioni riguardo al mistero dell’Assunta.

"Anche Maria ha conosciuto il martirio della croce: Lei ha sofferto tanto, nel suo cuore, mentre Gesù soffriva sulla Croce. E' stata pienamente unita a Lui nella morte, e per questo le è stato dato il dono della risurrezione". Così Papa Francesco ha parlato del mistero dell'Assunzione di Maria in cielo nella messa per la solennità, celebrata nella Piazza della Libertà a Castel Gandolfo, davanti a più di 12 mila fedeli. Dal palco allestito all'ingresso del palazzo apostolico della cittadina dei Castelli romani, il Pontefice ha sottolineato che "Cristo è la primizia dei risorti, e Maria è la primizia dei redenti".

Oggi durante l'Angelus da Castelgandolfo il Papa ha detto: "Giungono purtroppo notizie dolorose dall'Egitto. Desidero assicurare la mia preghiera per tutte le vittime e i loro familiari, per i feriti e per quanti soffrono. Preghiamo insieme per la pace, il dialogo, la riconciliazione in quella cara Terra e nel mondo intero. Maria, Regina della Pace, prega per noi. Tutti diciamo: Maria, Regina della Pace, prega per noi".

“Quest'anno ci sarà una novità rispetto al passato: il papa non celebrerà la Santa Messa nella Chiesa parrocchiale, ma in piazza”. Lo ha annunciato il vescovo di Albano, mons. Marcello Semeraro, in un'intervista a Radio Vaticana, alla vigilia dell'arrivo di papa Francesco a Castel Gandolfo per la festa dell'Assunta.

Che sia veramente un'amichevole, ha chiesto Papa Francesco ricevendo i giocatori delle squadre nazionali di Italia e Argentina, che domani sera si confronteranno allo Stadio Olimpico di Roma. La popolarità dei calciatori è anche una responsabilità sociale, ha detto il Papa, perché lo sport di squadra è gratuità e cameratismo. E nonostante la professionalizzazione dello sport, chi lo pratica deve far crescere la società, essere di esempio, contribuire al bene comune. Ai dirigenti il Papa ha chiesto un impegno affinché non si dia la preminenza agli aspetti economici e commerciali e si rinforzi invece il carattere autenticamente sportivo.

“Sarà un po’ difficile per me fare il tifo, ma per fortuna è un’amichevole… e che sia veramente così, mi raccomando!”. Lo ha detto, stamattina, Papa Francesco, ricevendo in udienza i dirigenti della Federazione italiana giuoco calcio e quelli della Federazione argentina e gli atleti delle due squadre nazionali di calcio di Italia e Argentina, in occasione della partita amichevole tra le due nazionali.