Papa Francesco

Ultimi contenuti per il percorso 'Papa Francesco'

L'Annuario Pontificio 2013 e l'Annuario Statistico sono stati presentati al Santo Padre. I cattolici nel mondo, dal 2010 al 2011, sono passati da 1,19 miliardi a 1,21 miliardi, con un aumento in Africa ed Asia. La presenza dei sacerdoti, diocesani e religiosi, nel mondo è aumentata nel tempo, passando nell'ultimo decennio dagli oltre 405 mils del 2001 ai 413 mila del 2011. L'Europa, in controtendenza rispetto alla media mondiale, ha conosciuto nel decennio una diminuzione. Calano le religiose, aumentano i candidati al sacerdozio, diocesani e religiosi. Il Santo Padre ha mostrato vivo interesse per i dati illustrati e gratitudine prt tutti coloro che hanno collaborato alla nuova edizione dei due annuari.

Papa Francesco ha ricevuto il Presidente della Repubblica della Colombia, Juan Manuel Santos Calderón. Nel corso dei colloqui ci si è soffermati sull'attualità della figura di Madre Laura Montoya Upegui, prima Santa colombiana e feconda interprete delle radici cristiane del Paese, canonizzata ieri in Piazza San Pietro, come pure sull'apporto della Chiesa per la promozione della "cultura dell'incontro" e sulle sue opere a servizio del progresso umano e spirituale del Paese. Si sono prese in considerazione le sfide che la Colombia deve affrontare, soprattutto al riguardo delle disuguaglianze sociali.

«La memoria è una grazia grande, e quando un cristiano non ha memoria non è cristiano: è idolatra». Lo ha detto il Papa, nell'omelia della messa presieduta questa mattina in Casa Santa Marta, alla quale hanno partecipato dipendenti della Direzione tecnica, amministrativa e generale di Radio Vaticana e del Pontificio Consiglio per la pastorale dei migranti, guidati dai vertici del dicastero, il cardinale presidente Antonio Maria Vegliò, il segretario monsignor Joseph Kalathiparambil e il sottosegretario padre Gabriele Bentoglio, che hanno concelebrato col Papa.

Al momento della recita del Regina Caeli, Papa Francesco si è rivolto ai numerosissimi pellegrini e fedeli in Piazza San Pietro. Pensando ai nuovi santi, ha invitato il popolo italiano a guardare con speranza al futuro, confidando nella vicinanza di Dio che mai abbandona. Per Messico e Colombia ha auspicato pace, solidarietà, fraternità. Ha ricordato la beatificazione, ieri, del sacerdote Luigi Novarese. E ha salutato i partecipanti alla Marcia per la Vita, invitando a tenere sempre alta l'attenzione su questo tema. Ha ricordato la raccolta di firme sulla protezione giuridica dell'embrione, in corso oggi nelle parrocchie.

Una grande festa in cui, alla presenza del Capo dipartimento della Protezione civile Franco Gabrielli, al parco Ferrari di Modena, sono stati premiati i 1500 volontari e le 350 Misericordie di tutta Italia che hanno portato il loro aiuto durante l’emergenza terremoto in Emilia e nel corso della quale sono stati anche consegnati ai sindaci di Mirandola, Maino Benatti e di San Felice sul Panaro, Alberto Silvestri, i fondi raccolti con la sottoscrizione lanciata dalla Confederazione nazionale delle Misericordie.

Il nuovo modo di pregare che Gesù ci insegna si basa sull'affidamento al Padre, sulla fiducia in Dio. La preghiera vera ci fa uscire da noi stessi. Lo ha spiegato Papa Francesco nell'omelia della messa di stamattina, sabato 11 maggio 2013.

«È stato un incontro stupendo, durante il quale il Papa ha dimostrato grande interesse per il lavoro che stiamo facendo. Gli abbiamo presentato le attività del Ccee appena svolte e quelle in calendario e i temi più rilevanti che stiamo affrontando su scala europea», fra cui la libertà religiosa e il sostegno all'iniziativa europea «Uno di Noi» per la tutela dell'embrione e della vita fin dal suo concepimento. Il card. Péter Erdő, arcivescovo di Esztergom-Budapest e presidente del Consiglio delle Conferenze episcopali d'Europa, riferisce dell'udienza concessa oggi alla presidenza Ccee da papa Francesco.