Papa Francesco

Ultimi contenuti per il percorso 'Papa Francesco'

Al Papa dovrò presentare «la situazione preoccupante in cui versa la società pratese»: «il timore e l’angoscia di tante famiglie che temono per il posto di lavoro e di non farcela più; dovrò narrare di questa ex città-fabbrica, che ora offre lo spettacolo avvilente di tanti capannoni chiusi, di quei tanti occhi spenti che si vedono passando per le nostre strade». Lo scrive il vescovo di Prato mons. Franco Agostinelli in un intervento su Toscana Oggi - La Voce di Prato (n. 14 del 14 aprile 2013), anticipando ai lettori del settimanale diocesano i temi del suo incontro con Papa Francesco. Ecco il testo integrale

"La speranza di noi cristiani è forte, sicura, solida in questa terra, dove Dio ci ha chiamati a camminare, ed è aperta all'eternità, perché fondata su Dio, che è sempre fedele". Con questo pensiero Papa Francesco ha salutato i fedeli riuniti in piazza San Pietro per l'udienza generale del mercoledì. Proseguendo le catechesi dedicate all'Anno della Fede, il Pontefice ha invitato tutti a testimoniare, nella vita di tutti i giorni, con gesti chiari e semplici, la speranza del Signore Risorto, una speranza che non svanisce.

Il Papa, stamattina all'udienza generale in Piazza San Pietro, alla quale hanno preso parte 30 mila fedeli e tutti i vescovi della Toscana, in «visita ad limina», ha svolto la sua catechesi sul significato salvifico della Risurrezione di Gesù e sul perché senza di essa la nostra fede è vana. Al termine, appello per le popolazioni colpite dal terremoto in Iran

Nella mattinata di oggi, nel Palazzo Apostolico Vaticano, il Santo Padre Francesco ha ricevuto in udienza il Segretario Generale dell'Organizzazione delle Nazioni Unite, Ban Ki-Moon. Nei cordiali colloqui ci si è soffermati su temi di reciproco interesse, in particolare sulle situazioni di conflitto e di grave emergenza umanitaria, soprattutto quella in Siria, e altre, come quella nella penisola coreana e nel Continente africano, dove la pace e la stabilità sono minacciate. Si è fatto cenno al problema della tratta delle persone, in particolare delle donne, e a quello dei rifugiati e dei migranti.

Venerdì 29 marzo, Venerdì Santo, Papa Francesco presieduto, nella tarda serata, la «Via Crucis» al Colosseo e al termine delle quattordici stazioni ha detto di non voler aggiungere tante parole, perché deve rimanere una sola parola che è la Croce stessa.

«È stato un incontro molto bello, molto importante. Uno scambio non solo di sguardi ma anche di impressioni che vengono dal cuore». Così, parlando ai giornalisti, il presidente della Chiesa evangelica in Germania (Ekd), il pastore e teologo Nikolaus Schneider, ha definito il suo incontro questa mattina in Vaticano con Papa Francesco. Si tratta della prima udienza privata del nuovo Pontefice con un leader del mondo protestante.

Nella nostra vita di cristiani, ricordiamo che "Dio ci aspetta sempre, anche quando ci siamo allontanati! Lui non è mai lontano, e se torniamo a lui, è pronto ad abbracciarci". E' il cuore dell'omelia di Papa Francesco nella messa di insediamento come Vescovo di Roma, domenica sera, nella sua Cattedrale, la Basilica di San Giovanni in Laterano. Prima della celebrazione, nella piazza antistante il Vicariato, il Papa scopre la targa che ne cambia il nome in "Largo Beato Giovanni Paolo II". Poi si concede all'abbraccio dei tanti fedeli sul sagrato della Basilica e stringe a sé i disabili e i malati che lo attendono all'interno.